Curiosità

IL LEMURE È IN DIFFICOLTÀ: DALLA DEFORESTAZIONE ALLE ABITUDINI CULINARIE AFRICANE

Nel 2020, purtroppo, continuiamo a darvi aggiornamenti pessimi per quanto riguarda la condizione di alcune specie animali che rischiano di scomparire da questo mondo. Non può sempre andare tutto liscio, è evidente. Ma altrettanto non è possibile che questo genere di catastrofi accada con una tale costanza.

Il motivo è presto spiegato: il Pianeta su cui viviamo è in palese difficoltà. Lo è proprio a causa nostra, visti gli abusi che ha dovuto “sopportare” da quando le emissioni hanno smesso di avere dei valori accettabili. In un modo o nell’altro, quando una specie rischia l’estinzione, c’è sempre di mezzo l’uomo. Nel caso specifico che stiamo per raccontarvi, le motivazioni purtroppo sono chiarissimamente lampanti.

Breve storia triste

Secondo l’ultimo report rilasciato dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature) il lemure è entrato nella lista rossa degli animali a rischio. Questa ong si occupa prettamente dell’osservazione e della preservazione del capitale naturale, inteso sia sotto il profilo della flora che ovviamente riguardante la fauna.

Secondo questo report, delle 107 specie peculiari di lemure, ben 103 sono definibili a rischio a causa della deforestazione. Ben trentatré di queste vedono accanto al loro nome l’aggettivo “critico“, il che ci sembra davvero qualcosa di aberrante. L’habitat di questi piccoli primati è stato scalfito nei secoli dalle mani umane,che hanno messo in atto la deforestazione. Si pensi che negli ultimi 70 anni la copertura verde dell’isola africana si è quasi dimezzata. I cambiamenti climatici hanno fatto il resto.

Un altro parametro da considerare sono le abitudini alimentari africane. Se infatti il lemure in passato era considerato animale sacro, oggi appare nella lista dei piatti prelibati dell’isola del Madagascar. La caccia intensiva in questo senso ha colpito particolarmente i sifaka di Verreaux.

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