Certificato medico sportivo: abolito obbligo per i bambini

Un decreto congiunto da parte dei ministri della Salute e dello Sport ha stabilito che non vi è più l’obbligo di esibire il certificato medico sportivo per i bambini da zero a sei anni

Non ci sarà più l’obbligo di presentare il certificato medico per le attività sportive per i bambini sotto i sei anni: il decreto che lo ha stabilito arriva da una decisione congiunta dei ministri della Salute Beatrice Lorenzin e dello Sport Luca Lotti dopo una richiesta della Federazione italiana dei medici pediatri che dal 2015 aveva segnalato l’importanza di escludere dall’obbligo della certificazione medica la fascia di età compresa tra gli zero e i sei anni per promuovere l’attività sportiva tra i più piccoli facilitando l’approccio allo sport sin dai primi anni di vita.

--pubblicità--

Il decreto, inoltre, evita di gravare sui cittadini a causa del costo di accertamenti e certificazioni. Tutti i bambini fino ai sei anni sono dunque esenti dal certificato medico e potranno praticare liberamente qualsiasi attività fisica, salvo in casi specifici indicati dal pediatra di famiglia. La notizia del decreto è stata accolta con soddisfazione dalla Fimp che lo giudica come un passo importante per contrastare l’alto tasso di sedentarietà diffuso tra gli italiani anche nelle basse fasce d’età: secondo i sondaggi infatti il 53 per cento dei bambini di età fra i 3 e i 5 anni non pratica alcuna attività fisica e nella fascia di età fra i 6 e i 10 la percentuale è del 22 per cento. Rimuovere l’obbligo del certificato medico può dunque incentivare e facilitare l’approccio agli sport.

Si interrompe qui allora l’esistenza del certificato sportivo non agonistico, nato per i bambini sotto i sei anni soltanto da poco tempo, e secondo molti pediatri non era comunque sufficiente per avere un quadro medico completo sulla salute del bambino, che in ogni caso viene tenuta controllo dal pediatra a prescindere dalla certificazione.

Photo credit: Pixabay.it