Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2020
  • Luglio
  • MANGIARE CARNE DANNEGGIA LA FORESTA AMAZZONICA: ECCO PERCHÈ
  • Ambiente

MANGIARE CARNE DANNEGGIA LA FORESTA AMAZZONICA: ECCO PERCHÈ

Guglielmo Allochis 2 Luglio 2020

Purtroppo, come afferma la celebre legge di Murphy, “se qualcosa può andare male, lo farà“. Non si tratta di sfiducia incondizionata, ma puro e sano realismo. Avreste mai pensato che un’azione “innocente“, compiuta dall’altra parte del mondo, potrebbe danneggiare la foresta pluviale dell’Amazzonia?

Parliamo dell’acquisto e del consumo di carne: le importazioni da quella zona verso il continente europeo sono in continuo aumento. Il nesso non è poi così complicato da comprendere: più c’è richiesta, più aumenta la necessità di luoghi per l’allevamento dei capi di bestiame. Questo a sua volta, comporta una continua deforestazione a quello che è sempre stato definito il “polmone” della Terra.

Numeri impressionanti

Qualche giorno fa, Greenpeace ha rilasciato il documento “Foreste al macello II“, un focus specifico sul nesso che esiste tra queste due variabili. Qualche tempo fa fece scalpore la questione “olio di palma“, ma oggi la realtà è che l’Amazzonia deve difendersi da molteplici minacce.

Sfortunatamente, ciò che accade nel parco Ricardo Franco non è un caso isolato: situazioni simili sono comuni in molte aree dell’Amazzonia brasiliana. Impossibile al momento per chi acquista capi o carne da questa terra garantire una filiera priva di deforestazione e accaparramento delle terre

Un dato sconcertante è proprio quello relativo al parco statale Ricardo Franco, che copre un’area di 158 mila ettari di foresta amazzonica. Nel mezzo del Mato Grosso, avviene qualcosa di inspiegabile. Dopo soli 23 anni dall’istituzione, circa il 70% del territorio del parco è occupato da aziende agricole.

Questi dati potrebbero spingerci a ridurre il consumo personale, tenendo conto che grazie ad una dieta vegetariana potremmo comunque soddisfare le nostre necessità nutritive.

Tags: Alimenti Amazzonia Deforestazione Foresta Greenpeace

Beitragsnavigation

Zurück PISA, IDEA PER MAPPARE LE MICROPLASTICHE NEGLI OCEANI: PROGETTO INTERESSANTE
Weiter LA DIETA DELLA NUTELLA È POSSIBILE? E COME FUNZIONA?

Verwandte Geschichten

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare
  • Ambiente

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare

26 Agosto 2026
Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti
  • Ambiente

Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti

12 Agosto 2026
Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione
  • Ambiente

Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione

11 Agosto 2026

Ultimi articoli

  • Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Ricette con bevande fermentate: kombucha, kefir e acqua di riso nel quotidiano
  • Ricette vegane veloci con ingredienti che hai già a casa
  • UE e sovranità alimentare: cosa cambia per l’orto e la tavola italiana nel 2026
  • Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.