Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2020
  • Luglio
  • PISA, IDEA PER MAPPARE LE MICROPLASTICHE NEGLI OCEANI: PROGETTO INTERESSANTE
  • Ambiente
  • Inquinamento

PISA, IDEA PER MAPPARE LE MICROPLASTICHE NEGLI OCEANI: PROGETTO INTERESSANTE

Guglielmo Allochis 2 Luglio 2020
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Come ripetiamo spesso, uno dei drammi della nostra epoca è quello dell’osservare le conseguenze inevitabili di più di mezzo secolo di abuso dei materiali plastici. La società nella quale hanno vissuto soprattutto i nostri genitori infatti è stata quella dell’utilizzo massiccio di questa sostanza. La mentalità “usa e getta” ha finito per ritorcersi contro chi ne ha giovato per moltissimo tempo.

Nella situazione odierna, troviamo moltissime spiagge in tutto il mondo invase da bottigliette e residui plastici. Questo deve necessariamente farci riflettere rispetto ad un’educazione civica che forse andrebbe migliorata. Il problema però non è esclusivamente “a galla”, ma soprattutto sui fondali. Gli oceani di tutto il mondo infatti sono pieni di micro particelle provenienti dalla plastica.

La soluzione italiana

Nonostante questo sia un argomento trattato molto spesso dai media, la scienza ne sa abbastanza poco. A livello quantitativo, siamo a conoscenza del fatto che tra i 5 e 13 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare ogni anno.

L’Università di Pisa, con il progetto Hotmic (Horizontal and vertical oceanic distribution, transport, and impact of microplastics)fornirà le tecniche di mappatura per queste sostanze messe a punto negli ultimi anni. L’intento sarebbe quello di restituire una cartina dettagliata rispetto a luoghi e tipologie di residui microplastici. In questo modo si potrebbe intervenire oculatamente rispetto ad ogni particolare difficoltà.

“Abbiamo sviluppato una metodologia del tutto originale che ci consente di identificare i diversi tipi di microplastica, polimero per polimero. Sino ad oggi la tecnica più comune e utilizzata si limitava infatti a fare una separazione grossolana delle microplastiche dai sedimenti, seguita da una laboriosa e inaccurata conta tramite tecniche di microscopia e spettroscopia microscopica”

 

Tags: Mari Plastica spiaggia

Beitragsnavigation

Zurück “CHI PIANTA TAMARINDI NON RACCOGLIE TAMARINDI”, ECCO LA SPIEGAZIONE DEL DETTO ORIENTALE
Weiter MANGIARE CARNE DANNEGGIA LA FORESTA AMAZZONICA: ECCO PERCHÈ

Verwandte Geschichten

Maree record in California: quando l’oceano invade le strade Maree record in California: quando l'oceano invade le strade
  • Ambiente

Maree record in California: quando l’oceano invade le strade

30 Ottobre 2026
Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen Coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per proteggere la palude di Catfield Fen
  • Ambiente

Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen

30 Ottobre 2026
Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone Oxford Street pedonalizzata: come trasformare una strada in spazio per persone, non auto
  • Ambiente

Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone

29 Ottobre 2026

Ultimi articoli

  • Maree record in California: quando l’oceano invade le strade
  • Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen
  • Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone
  • Cattura del carbonio: perché 24 miliardi potrebbero non bastare (e cosa funziona davvero)
  • Metano, il rinvio delle regole UE: come le pressioni USA cambiano la lotta al clima
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.