Stop allo spreco di cibo sulle navi: il programma di Costa Crociere

Costa Crociere vuole ridurre gli sprechi alimentari a bordo delle proprie navi: i milioni di pasti che vengono preparati ogni anno verranno rivisitati in chiave sostenibile

Costa Crociere vuole ridurre del 50 per cento gli sprechi alimentari a bordo delle proprie navi entro il 2020: per questo ambizioso obiettivo ha lanciato dunque il programma 4GoodFood per rivisitare la preparazione del cibo in chiave sostenibile. Il progetto è realizzato in collaborazione conFondazione Banco Alimentare Onlus, Cittadinanzattiva, Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Winnow.

Ogni anno a bordo delle navi Costa Crociere vengono preparati circa 54 milioni di pasti: da ora in poi il processo sarà rivisitato coinvolgendo equipaggio ed ospiti. Il programma, dopo essere stato sperimentato sulla Costa Diadema, è in via di applicazione su tutte le navi, con l’obiettivo di tagliare di oltre mille tonnellate le emissioni di anidride carbonica; le navi Costa si distinguono però per una buona condotta in termini di spreco alimentare dato che si sprecano circa 216 grammi di cibo a persona per pasto contro i 284 grammi medi dei ristoranti.

--pubblicità--

Nello specifico, il programma rielabora l’offerta gastronomica presentata sulle navi secondo una chiave sostenibile che seleziona i prodotti e le materie prime in base a stagionalità e prossimità; un lato importante del programma vede la formazione di quasi 2400 addetti alle cucine per insegnar loro come ridurre gli sprechi nella fase di preparazione e cucinare secondo processi sostenibili. Vi è poi affiancata la campagna “Taste don’t Waste” rivolta agli ospiti per suggerire loro modelli di comportamento più sostenibili nella zona buffet: la sperimentazione della campagna sulla Costa Diadema è stata accolta in modo positivo da quasi il 90 per cento degli ospiti. Sicuramente un esempio da seguire!

Photo credit: @costacrociere

LEGGI ANCHE: