Salute e benessere

Quello che bevi al bar non è davvero caffè, fa male a tutti: la notizia è già ovunque

Che vita sarebbe senza il caffè? Per molti si parlerebbe di un’esistenza assolutamente insostenibile. Ma conoscendo questo segreto?

Per alcune persone alzarsi la mattina e prendere una tazza di caffè è una routine irrinunciabile, addirittura non si riesce a svegliarsi per davvero e iniziare le normali attività della giornata senza aver fatto una colazione in cui la bevanda amarognola, calda e confortevole non sia presente.

Non per tutti però è così: ci sono persone che non amano prendere il caffè, o magari non lo possono prendere perché hanno problemi di allergie alla caffeina o altre problematiche legate all’assunzione di questa bevanda. Ed ecco che da un bel po’ di anni sono uscite in commercio delle alternative, più o meno valide.

Anche i bar, non solo a casa, ci sono tutta una serie di bevande che sostituiscono il caffè, non tanto nel gusto quanto nella consistenza e nell’aspetto, che teoricamente non contengono caffeina e quindi possono andare a supplire alla mancata consumazione di quella che è a tutti gli effetti la bevanda più bevuta al mondo. Ma cosa contengono questi “caffè alternativi”?

Cosa beviamo davvero al bar la mattina?

Da qualche anno a questa parte, per chi non vuole prendere il caffè classico per i più disparati motivi, i bar hanno tirato fuori l’alternativa (che fa anche un po’ trend) del “caffè al ginseng”. Il ginseng è una pianta che ha funzioni toniche ed energizzanti utili contro lo stress, e si è deciso di usarlo per realizzare un sostituto che sveglia pur non contenendo caffeina.

cosa stai bevendo davvero
Il caffè al ginseng è una bevanda estremamente zuccherata – Biopianeta.it

Ma sarà proprio così? In realtà no, visto che della radice di ginseng, la parte della pianta che contiene tutte le sostanze benefiche, nel caffè finito che beviamo al bar, ne arriva veramente poca. Infatti una tazzina di caffè al ginseng, in media, contiene elevate quantità di zucchero, il 10% di caffè solubile, grassi, aromi, addensanti e una infinitesimale percentuale di radice di ginseng.

Certamente una “scoperta” non piacevole per chi si ritiene intenditore di caffè e invece si trova di fronte all’amara verità: il caffè al ginseng altro non è che una bevanda zuccherata che le grandi aziende alimentari fanno passare per qualcosa di naturale e sano, quando invece assumendo questo tipo di bevanda alternativa non facciamo altro che alimentare l’illusione di essere degli intenditori. E invece stiamo bevendo una soluzione di zucchero e poco altro.

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