Ambiente

La Germania si fa green: fonti rinnovabili superano i combustibili fossili

La transizione energetica è un processo che fondamentalmente interessa ogni angolo del nostro pianeta. L’uomo infatti è arrivato pressoché ovunque ed il desiderio di una vita agiata passa, ad esempio, dalla possibilità che una persona ha di fruire dell’energia. Questa, fino a poco tempo fa, poteva essere creata solo ed esclusivamente grazie all’utilizzo di combustibili fossili. Con lo sviluppo tecnologico siamo invece riusciti ad ottenere quest’ultima grazie a delle risorse naturali come vento, acqua e sole. È iniziata dunque l’epoca dell’energia rinnovabile.

Anche per quanto riguarda una realtà ultra sviluppata come quella della Germania, queste fonti di energia rinnovabile hanno costituito un’eccezione e la transizione è ancora lontana dall’essere completata. Nel 2020 però è avvenuto qualcosa di storico: il quantitativo di energia rinnovabile prodotta in Germania ha superato il valore di quello derivante dai combustibili fossili. Non è tutto: dallo scorso primo gennaio è entrata in vigore una nuova legge sulle fonti verdi che, presumibilmente, donerà nuova linfa a questo percorso di cambiamento. L’obiettivo è quello della neutralità dai gas serra entro il 2050 per quanto concerne il settore elettrico.

Un anno da record

Alcuni dati forniti da Agora Energiewende stimano che le emissioni di CO2 della Germania abbiano fatto riscontrare un calo dell’80% durante il 2020. L’obiettivo sarebbe stato quello del 40% ma la pandemia ha certamente aiutato in questo senso. In ogni caso, per ciò che riguarda l’energia rinnovabile, il goal è chiaro: raggiungere stabilmente il 65% della produzione entro il 2030.

Come detto siamo sulla buona strada. Nel dettaglio: l’energia eolica offshore ha superato nel 2020 il contributo fornito da carbone e lignite. Il fotovoltaico invece ha scavalcato la produzione di energia generata dal carbon fossile. Il settore dell’energia eolica classica invece è quello che, indiscutibilmente, cresce ad una velocità minore. Quello raggiunto nel 2020 dalla Germania è in ogni caso un traguardo più che positivo per ciò che riguarda l’energia rinnovabile ed il rispetto del Pianeta.

 

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