Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2020
  • Luglio
  • ARTICO, TROVATE TRACCE DI PLASTICA NEI GAMBERETTI
  • Ambiente
  • Inquinamento

ARTICO, TROVATE TRACCE DI PLASTICA NEI GAMBERETTI

Guglielmo Allochis 30 Luglio 2020

Nonostante le difficoltà create dalla pandemia in atto, l’estate sembra scorrere abbastanza tranquillamente. Ognuno ha la propria routine durante la stagione più calda, ma più o meno tutti condividiamo la passione per un buon piatto di pesce.

Se infatti durante l’inverno tendiamo a riscaldarci anche attraverso la pietanza che ingeriamo, d’estate preferiamo stare leggeri o comunque provare dei sapori che siano in linea con le nostre abitudini vacanziere. Ecco perché in tantissimi amiamo i gamberetti: questi nella maggior parte dei casi provengono dalla zona dell’Artico e vengono importati nel nostro paese dopo un processo di congelamento. Tutto tranquillo, almeno all’apparenza. Negli ultimi giorni, uno studio ha messo in luce una realtà tutt’altro che serena.

Il rischio è concreto

Enea, Cnr e Università la Sapienza hanno unito le proprie forze per compiere una ricerca che ci mette di fronte ad una terribile realtà. Sono state rilevate infatti tracce di inquinamento da microplastiche nell’anfipode Gammarus setosus, gamberetto tipico delle isole Svalbard, nel Mar Glaciale Artico. 

Lo studio, apparso su Environmental Research aggiorna dunque la lista dei danni che l’uomo ha provocato al Pianeta su cui è esclusivamente ospite.

“Lo studio realizzato con Cnr e Sapienza dimostra che le microplastiche hanno invaso anche le terre più a Nord della Terra e sono in grado di penetrare ogni livello dell’ecosistema, con danni agli organismi e all’ambiente ancora poco compresi”

Parola di Valentina Iannilli, una delle titolari di questa ricerca. Si pensi che di questa specie è possibile pescarne fino a 3000 individui al metro quadro, il che rende una dinamica tragica abbastanza probabile. L’altissimo consumo dei gamberetti dell’Artico in tutto il mondo infatti, espone l’intera popolazione al rischio di ingerire a propria volta residui plastici. Bisognerebbe riflettere maggiormente su questo problema.

 

Tags: Animali Crisi climatica Enea Pianeta Plastica

Beitragsnavigation

Zurück RISO CANTONESE VEGANO: LA RICETTA CINESE PIÙ FAMOSA
Weiter ARCHITETTURA SOSTENIBILE: COPENAGHEN LANCIA LE ISOLE MOBILI, ECCO IL PARKIPELAGO

Verwandte Geschichten

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare
  • Ambiente

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare

26 Agosto 2026
Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti
  • Ambiente

Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti

12 Agosto 2026
Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione
  • Ambiente

Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione

11 Agosto 2026

Ultimi articoli

  • Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Ricette con bevande fermentate: kombucha, kefir e acqua di riso nel quotidiano
  • Ricette vegane veloci con ingredienti che hai già a casa
  • UE e sovranità alimentare: cosa cambia per l’orto e la tavola italiana nel 2026
  • Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.