Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2025
  • Febbraio
  • Aumento del 10% delle malattie rare dal 2010: un fenomeno preoccupante
  • Salute e benessere

Aumento del 10% delle malattie rare dal 2010: un fenomeno preoccupante

La Lega del Filo d'Oro presenta dati sulle malattie rare, evidenziando un incremento degli utenti e l'importanza della diagnosi precoce e del supporto personalizzato per le famiglie.
Cristina Vanghi 26 Febbraio 2025
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

La Lega del Filo d’Oro ha reso pubblici i dati relativi alle malattie rare in occasione della Giornata mondiale dedicata, che si celebra il 28 febbraio. Nel 2024, il 41% degli utenti che si sono recati presso il centro diagnostico della fondazione ha riportato una patologia rara, un incremento del 10% rispetto al 2010. Tra le malattie più comuni, si segnalano la sindrome di Norrie, la sindrome di Usher, la sindrome di Goldenhar e le mutazioni dei geni SCN8A e ALG3, che sono diventate le principali cause di sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale.

Il ruolo della Lega del Filo d’Oro nella diagnosi delle malattie rare

Patrizia Ceccarani, Segretario del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Fondazione Lega del Filo d’Oro, ha commentato i dati sugli accessi al Centro Diagnostico, sottolineando che le malattie rare rappresentano una delle principali cause di sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. Queste condizioni, afferma Ceccarani, pongono sfide significative per le persone colpite e per le loro famiglie, le quali devono spesso affrontare l’incertezza riguardo alla diagnosi e la mancanza di cure efficaci. La Lega del Filo d’Oro adotta un approccio specifico, ponendo al centro la persona e i suoi bisogni, attraverso programmi educativi e riabilitativi personalizzati, per offrire risposte adeguate alle esigenze individuali.

Centro di ricerca a Osimo

Presso la sede nazionale della Lega del Filo d’Oro a Osimo, è attivo un Centro di Ricerca dedicato all’area psicopedagogica e tecnologico-riabilitativa. Questo centro, su richiesta dei servizi riabilitativi e in base alle necessità degli utenti, si occupa di progettare, costruire e testare metodologie e strumenti di supporto per le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. La ricerca e l’innovazione rappresentano un pilastro fondamentale per migliorare la qualità della vita di queste persone, fornendo soluzioni pratiche e personalizzate.

Definizione e diffusione delle malattie rare in Europa

In Europa, una malattia è considerata rara se colpisce non più di 5 individui ogni 10mila persone. Attualmente, le patologie rare conosciute oscillano tra le 6mila e le 8mila, secondo i dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità. La maggior parte di queste malattie si manifesta nella prima infanzia e si stima che a livello globale ne siano affette circa 300 milioni di persone, con oltre 1 milione di casi registrati in Italia.

Progressi nella diagnosi delle malattie rare

Negli ultimi anni, l’introduzione dello screening prenatale e neonatale ha consentito di diagnosticare un numero crescente di patologie dismorfiche, malformative e metaboliche. Questi progressi nella diagnosi precoce sono fondamentali per garantire interventi tempestivi e mirati, migliorando le prospettive di vita e di <strongsviluppo per i neonati affetti da queste condizioni. La Lega del Filo d’Oro continua a lavorare per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di supportare le persone con malattie rare e le loro famiglie.

Beitragsnavigation

Zurück Lega Filo d’Oro: incremento del 10% nelle diagnosi di malattie rare dal 2010
Weiter Obesità: i disturbi del sonno come uno dei principali fattori di rischio

Verwandte Geschichten

La bluetongue dilaga in Gran Bretagna: come proteggere gli animali (e cosa puoi fare) La peggiore stagione di bluetongue della Gran Bretagna: crisi di benessere animale
  • Salute e benessere

La bluetongue dilaga in Gran Bretagna: come proteggere gli animali (e cosa puoi fare)

5 Novembre 2026
Perché la pizza ti fa venire sete: il trucco per gustarla senza disagi Pizza che fa venire sete e indigestione: perché succede e come evitarla
  • Salute e benessere

Perché la pizza ti fa venire sete: il trucco per gustarla senza disagi

2 Novembre 2026
Emergenze in casa: cosa comprano davvero gli italiani (e perché conviene farlo anche tu) Gli italiani si preparano alle emergenze: cosa comprano (e perché)
  • Salute e benessere

Emergenze in casa: cosa comprano davvero gli italiani (e perché conviene farlo anche tu)

31 Ottobre 2026

Ultimi articoli

  • La bluetongue dilaga in Gran Bretagna: come proteggere gli animali (e cosa puoi fare)
  • Le fosse di patate del Kashmir scompaiono: come salvare il sapere di generazioni
  • Data center e intelligenza artificiale: perché il gas naturale rischia di rallentare gli obiettivi green del Regno Unito
  • Il tambaqui: come un pesce tropicale ci racconta il caos climatico in Amazzonia
  • I PFAS nel nostro corpo: il primo studio nazionale rivela cosa possiamo fare
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.