Ambiente

Terra, scatta un nuovo allarme certo: “Accadrà entro il 2029”

Che la Terra stia subendo dei cambiamenti negativi si sa da decenni, ma ora spunta un nuovo particolare molto preoccupante

Le variazioni climatiche hanno portato notevoli cambiamenti all’ecosistema, che si sta progressivamente deteriorando, e stanno avendo degli effetti a dir poco spaventosi che, a lungo termine, porteranno la Terra a situazioni decisamente poco gradevoli sia per l’ambiente che per gli esseri umani.

Basti pensare alle stagioni che, anche se può sembrare una frase fatta, non esistono praticamente più: gli inverni sono sempre meno rigidi, e le estati sono sempre più torride. Senza un vero periodo di assestamento climatico tra una stagione e l’altra, col risultato che ci si ritrova un giorno a mettere i sandali, e quello successivo il piumino da neve.

Di fatto, la Terra sta subendo un surriscaldamento globale lento ma inesorabile, che sta causando reazioni a catena che sì, dipendono dalle temperature più alte e quindi si riflettono sulla morfologia del Pianeta oltre che sul clima, ma che hanno anche effetti collaterali a dir poco imprevedibili e dei quali nessuno si sarebbe aspettato l’occorrenza.

Un secondo in più, o un secondo in meno? E’ allarme

I ghiacciai dei poli si stanno sciogliendo, e questo è un fatto noto da decenni. La causa è naturalmente il surriscaldamento globale, che ormai è diventato veramente importante, tanto da modificare la morfologia di zone terrestri come il Polo Nord, i cui ghiacci sono sempre meno e il livello dell’oceano si è innalzato pericolosamente.

Allarme per la Terra
I ghiacci dei Poli si sciolgono sempre più velocemente – Biopianeta.it

Quello che molti non sanno è che questo scioglimento polare sta gradualmente influenzando anche la rotazione terrestre: lo scioglimento dei ghiacci infatti sta spostando la massa terrestre dal Polo, come è naturale che sia, al centro della Terra, causando un rallentamento di 2,5 millisecondi al giorno rispetto al tempo atomico. Questo rallentamento potrebbe portare alla soluzione di aggiungere un “secondo intercalare negativo” agli orologi di tutto il mondo, per poter mantenere intatto il tempo astronomico e quello atomico.

Questo fenomeno, secondo gli esperti, dipende dal nucleo della Terra, che appare come una palla di materiale fuso, tipo magma, che è in larga parte responsabile della velocità della rotazione terrestre. I cambiamenti che riguardano la tempistica della rotazione dunque hanno causato una grande incertezza nella previsione del tempo terrestre, che a quanto pare è influenzato di riflesso anche dai cambiamenti climatici. Già nel 1972 si era reso necessario aggiungere un secondo intercalare nei mesi di giugno o di dicembre per mantenere l’allineamento tra il tempo astronomico e quello atomico.

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