Vivere green

Albero di giada, lo tieni fuori o dentro casa? Ecco l’errore che potrebbe danneggiare la pianta in modo irreversibile

L’albero di giada proteggilo così: ecco il segreto per averlo sempre in perfette condizioni e semplicemente favoloso

Abbellite la vostra dimore con questa pianta così chiamata perché ha le foglie color giada che ricordano delle monete. Simbolo di buon auspicio grazie al feng-shui, l’albero di giada è quel tocco glamour che non può certo mancare nella vostra abitazione. Non fate questo errore che può danneggiare questa pianta in modo irreversibile, e riuscirete anche a farla fiorire.

Semplicemente fantastica, rende ancora più accogliente persino l’abitazione più piccola e con l’arredo più scarno. Pilastro di una casa maggiormente salubre, questa è una pianta che non necessita di moltissime attenzioni e quindi è molto facile da gestire anche nel tempo. C’è solo uno sbaglio da evitare di fare. Scopriamo quindi che cosa fare per far vivere più a lungo e bene il nostro albero di giada.

Albero di giada, l’errore da non fare

Bellissima pianta, necessita di un ambiente non umido per poter mostrare il meglio di sé fiorendo. Poca l’acqua che necessita ma c’è proprio una cosa che questa pianta non sopporta e che è sempre bene evitare. Dall’apparenza piuttosto robusta, il suo aspetto può trarre in inganno: infatti, anche questa pianta ha un punto debole che può portarla rapidamente alla morte. Si tratta di una pianta grassa molto desiderata e che ormai si è diffusa in tutte le case ma in molte non sopravvive perché in tanti fanno questo errore.

errore albero di giada
Non commettere mai questo errore (Biopianeta.it)

Adesso che è inverno, occorre prendersi maggiormente cura di questa pianta: non fate però l’errore di tanti! Questa pianta non è che non sopporta il freddo: ciò che veramente l’albero di giada non tollera è il passaggio repentino da un ambiente caldo a uno freddo. In altre parole, ciò che questa strepitosa pianta non tollera è quello che possiamo definire shock termico ma per evitarlo ci sono diversi modi. La cosa fondamentale è sempre però osservare la propria pianta e intervenire tempestivamente per evitare il suo declino di salute e la sua morte.

Segni di sofferenza per questa pianta sono le foglie che cadono raggrinzite ed enorme debolezza della pianta. Le azioni da mettere in atto per prevenire i danni dello shock termico dovute all’arrivo dell’inverno sono semplici e da fare in modo graduale. In primis, occorre esporre la pianta all’aria esterna per brevi periodi. Inoltre, occorre annaffiare la pianta con la giusta dose di acqua che deve essere a temperatura ambiente o leggermente calda. Se per ovviare a tutte queste attenzioni decidete di tenere la pianta all’interno della vostra abitazione, allora collocatela in un luogo con buona illuminazione e a temperatura stabile.

Francesca Bedini

Redattrice da 20 anni, mi occupo di articoli di cronaca, lifestyle, medicina occidentale e orientale, sport, gossip, cinema e tv, cucina e alimentazione, natura e tanto altro ancora. La mia passione è il cibo e la sana alimentazione. Adoro la cucina italiana: il mio piatto preferito sono gli spaghetti al pomodoro.
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