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Altro che pasta di sale, molto meglio la pasta di carta! Ricetta anti-spreco e anti-noia

Per creare oggetti decorativi molto belli e originali potete optare per la pasta di carta: è un’ottima idea da riciclo, anti-spreco e super economica.


Chi ama il bricolage conosce certamente vari tipi di paste modellabili che si realizzano in casa con pochi ingredienti d’uso comune. Alcune sono atossiche e facilmente manipolabili e consentono di ottenere bellissimi risultati. Tra le più conosciute ci sono sicuramente la pasta di sale, quella di mais, la porcellana fredda, ma esiste anche un altro tipo di pasta modellabile che permette di realizzare allo stesso modo oggetti altrettanto affascinanti.

Si tratta della pasta di carta ottenuta da materiale da riciclo, carta ovviamente, che si trasforma e diventa la materia prima per creare e produrre varie cose che la propria fantastia può partorire. È molto versatile anche se poco nota. Il paper clay, il modo inglese di chiamare la pasta di carta, conosciuta più all’estero che da noi, secca all’aria quindi non ha bisogno di nessun tipo di cottura. 

Il procedimento per realizzare questa pasta modellabile è molto affascinante e anche abbastanza semplice. Tra gli ingredienti che occorrono il principale è ovviamente la carta. I tipi di carta da usare sono vari tra cui uno molto comune, la carta igienica.

Serve l’acqua per la macerazione della carta. La texture sarà molto delicata e sottile. Si può dipingere prima della realizzazione degli oggetti o dopo su questi già fatti. Non è resistente all’acqua per cui non bisogna bagnare gli oggetti realizzati e teme l’umidità quindi è da conservare in luoghi asciutti.

Come fare la pasta di carta: occorrente e procedimento

Per fare la pasta di carta si comincia a prendere circa 10 g di carta igienica, ovviamente pesandola per essere certi del peso. Poi metterla in una ciotola e versare dell’acqua tiepida. Non c’è una dose precisa per quanto riguarda l’acqua, deve ricoprire bene la carta. Lasciare così a macerare per 5 minuti circa. 

come fare la pasta di carta
La pasta di carta nelle prime fasi di lavorazione – biopianeta.it

Trascorso questo tempo strizzare bene la carta e trasferirla in una nuova bacinella e con le mani spezzettare la carta in piccoli pezzettini. Procedere così subito dopo ripetere l’operazione cioè strizzare ancora la carta aiutandosi con un colino.

Sempre con il colino ricavare tutta la carta sfaldata dentro la bacinella e recuperarla eliminando l’acqua. A questo punto con le mani frammentare e sminuzzare ulteriormente la carta strizzata. Quindi aggiungere 35 g di colla vinilica e 10 g di olio ( può essere ad uso alimentare, d’oliva di semi, oppure olio profumato cosmetico).

Mescolare e aggiungere 25 g di amido di mais, 25 g di farina e 65 g di stucco in polvere. Si passa ad impastare il tutto molto bene con le mani. Se dovesse risultare troppo molle aggiungere amido e farina nella quantità sufficiente per ottenere un panetto modellabile.

È sempre meglio usarla subito dopo averla preparata. Si può conservare avvolta da pellicola alimentare fino a 2 giorni chiusa dentro un contenitore ermetico.

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