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Su TikTok non si parla d’altro: ti svelo come fare la porcellana fredda in casa e creare oggetti super preziosi

Con la porcellana fredda si realizzano bellissimi oggetti. Ecco come farla in casa e imparare un’arte che regala molte soddsfazioni. 


Quella della porcellana fredda è una lavorazione che sta spopolando: è la moda del momento sui social, si fa soltanto con pochi ingredienti di uso comune. 

Si tratta di un particolare tipo di materiale che dà molte soddisfazioni in quanto è esteticamente molto bella, con una grana abbastanza sottile ed è estremamente versatile. Si possono realizzare gli oggetti più vari, di tutte le dimensioni, piccole, medie e più grandi.

Si presta molto bene per fare gli addobbi per l’albero di Natale e le decorazioni per la casa, ma anche graziosi oggetti da regalare. Occorre pazienza e dedizione, ma lavorare la porcellana fredda è una passione che coinvolge e piano piano, con un po’ di pratica si riesce ad ottenere risultati eccellenti.

Con questa ricetta vien fuori una pasta morbida, perfettamente modellabile, dalla consistenza giusta, così come dev’essere. La porcellana fredda è formata da un impasto elastico composto da colla vinilica come base legante e amido. È atossica e perciò può essere manipolata in tutta tranquillità e sicurezza. A differenza delle paste polimeriche come il Fimo o il Cernit, non ha bisogno di cottura in forno.

Come fare la porcellana fredda: la ricetta facile, sicura ed efficace

La porcellana fredda asciuga all’aria e permette un tempo di lavorazione medio-lungo prima di iniziare a seccarsi. Tutto quello che occorre per formare la pasta è: amido di mais, bicarbonato di sodio, colla vinilica e olio idratante profumato.

Servono anche una tazzina e un cucchiaino per dosare gli ingredienti e una ciotola per amalgamarli. Si procede quindi versando nella ciotola 1 tazzina di amido di mais e 1 tazzina di colla vinilica. Tra questi due ingredienti ci deve essere parità di volume.

porcellana fredda ricetta
Dipingere gli oggetti in porcellana fredda dopo l’asciugatura – biopianeta.it

Si aggiunge poi 1 cucchiaino di bicarbonato e 1 cucchiaino di olio idratante. Quindi si va ad impastare per amalgamare tutti gli ingredienti e far assorbire quelli liquidi. Poi cospargere il piano da lavoro con abbondante amido di mais e procedere a lavorare l’impasto con le mani. Se è troppo morbido aggiungere altro amido, ma gradualmente. Se invece è ancora troppo appiccicoso ungere le mani con altro olio idratante.

Quando l’impasto sarà liscio e omogeneo formare un panetto. Cominciare quindi a lavorare per realizzare gli oggetti che si ha in mente di fare. Si può stendere con un piccolo mattarello e con degli stampini, proprio come si fa per i biscotti, ricavare delle forme. Oppure si va a modellare con le mani per tutte le altre forme che si vogliono realizzare.

Per stendere la pasta è comodo anche farlo su di un foglio di carta da forno in modo che il lavoro proceda più agevolmente. La stesura deve essere almeno di uno spessore di circa 5 millimetri altrimenti può risultare troppo sottile e rompersi o troppo spessa e non asciugarsi uniformemente.

Il tempo di asciugatura è variabile: molto dipende dalle condizioni atmosferiche. In estate si asciuga più in fretta, anche mezza giornata per piccoli oggetti e in inverno possono volerci anche 2 giorni. Non bisogna mettere la porcellana fredda ad asciugare vicino a fonti di calore come termosifoni o forno per velocizzare i tempi perché altrimenti potrebbero formarsi delle crepe. L’asciugatura dev’essere naturale e graduale.

porcellana fredda accortezze
A cosa fare attenzione quando si lavora la porcellana fredda (biopianeta.it)

Si può aggiungere qualche goccia di colori acrilici per ottenere delle colorazioni tenui, ma non troppo per non alterare la composizione della pasta. Se si vogliono ricavare colori vivaci e accesi è meglio colorare alla fine quando l’oggetto si è asciugato, sempre usando gli acrilici e fissando infine con una vernice protettiva trasparente.

La porcellana fredda può essere usata esclusivamente per realizzare oggetti decorativi e non per utensili ad uso alimentare. Può essere spolverata e pulita ma non deve essere lavata o immersa in acqua né stara a contatto con alti livelli di umidità perché perderebbe la sua consistenza rammollendosi.

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