Curiosità

Il leoncino abbandonato dal branco perché nato zoppo: ritrova gli altri grazie alla sua straordinaria forza di volontà

Il leoncino viene abbandonato e allontanato dal branco perché nato zoppo: ma grazie al suo coraggio e determinazione torna a vivere.


Questa è la storia di un cucciolo di leone abbandonato dalla madre e, di conseguenza, anche dal suo branco per la sola colpa di essere nato zoppo e con delle menomazioni fisiche. Le leggi della natura, talvolta, possono essere crudeli e ciò che è diverso e “di troppo”, potrebbe generare fastidio al resto dei componenti del branco. Per questo motivo, il cucciolo viene allontanato da tutti e si ritrova da solo a combattere per la sopravvivenza.

I leoni, come molte altre specie in natura, non hanno un concetto di maternità simile agli umani, anzi. Le madri tendono a sparire subito dopo il parto, ritornando dopo 8 settimane quando e se i cuccioli saranno in grado di sopravvivere da soli, conquistando la loro autonomia. In poche parole: sono abbandonati a loro stessi fino alla piena maturità.

Leoncino lasciato solo perché zoppo: la storia commovente

I primi mesi di vita dei cuccioli di leone maschio non sono affatto semplici. Questo perché, se si insedia un nuovo capo branco, potrebbero essere spodestati e addirittura uccisi dallo stesso. L’obbiettivo è quello di non avere altri avversari e favorire la proliferazione della propria specie, a discapito di quella precedente.

Cucciolo abbandonato
Abbandono di un leone zoppo (Biopianeta.it)

Senza considerare poi le problematiche fisiche, oggetto di discriminazione e abbandono. Come nel caso del cucciolo di leone, costretto a sopravvivere con le proprie forze in quanto nato zoppo. Quando un leone, con queste problematiche, diventa di troppo per il gruppo, allora spesso la madre decide arbitrariamente di non allattarlo più, abbandonandolo a sé stesso. Questo avviene per una sorta di “selezione naturale”.

Questo gli provoca un evidente rallentamento e moltissime difficoltà a spostarsi, nutrirsi e abbeverarsi. A un certo punto, il cucciolo prova ad avvicinarsi ad un laghetto per bere. Quando un coccodrillo è lì in agguato, consapevole delle menomazioni del cucciolo di leone e pronto ad aggredirlo.

La madre del leone, poco più in là, si accorge della scena e con grandissimo istinto protettivo corre ad attaccare il coccodrillo, allontanandolo dal suo cucciolo in preda al panico. Un grande momento di commozione e di emozione, soprattutto per i fratellini che non vedevano l’ora di riaccogliere a braccia aperte il proprio fratello che aveva rischiato la vita per un proprio difetto fisico. Anche la madre tornerà ad allattarlo e nutrirlo normalmente. Una storia a lieto fine per il piccolo cucciolo che ha dimostrato grande coraggio e resilienza.

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