Salute e benessere

Allarme formaggio: se lo hai acquistato non consumarlo, contiene Escherichia Coli

Escherichia Coli nel formaggio: è questo l’allarme del Ministero della Salute che avvisa di non consumarlo a quanti lo hanno acquistato.

Prima di acquistare i prodotti alimentari da banco bisogna controllare che siano sicuri e che siano sempre freschi. Non basta solo leggere la data di scadenza o l’etichetta degli ingredienti e valori nutrizionali dietro alle confezioni; molti cibi sono messi in esposizione, sempre tenuti al fresco per motivi di conservazione dei diversi prodotti, e, a fine giornata, conservati in appositi frigoriferi. Molte persone infatti preferiscono comprare qualcosa di già pronto anche in questo modo.

Non bisogna mai dimenticare di tenersi aggiornati grazie anche ad internet e al telegiornale, dove molti possono essere gli argomenti e le notizie relative a fatti riguardanti il settore alimentare. Quando accade un allarme sui cibi, occorre prestare molta attenzione. Quando ci fu il fenomeno della mucca pazza, molti supermercati e macellai hanno evitato di acquistare quella tipologia di carne ed anche altri alimenti come il latte; stessa cosa per altri animali destinati prima all’allevamento, poi al macello e poi alla vendita.

Anche molti addetti alla sicurezza ogni giorno controllano i punti vendita e non solo, fabbriche, supermercati, negozi indipendenti, rosticcerie e molti altri per verificare che tutto quello che vendono sia fresco, che venga conservato in modo. Stessa situazione riguarda anche i cibi confezionati e bibite.

Quale formaggio è a rischio contaminazione?

In questi giorni è uscita una notizia che ha spaventato soprattutto gli addetti ai lavori. Il Ministero della Salute ha infatti indetto un richiamo per un formaggio, il Saporito delle Valli, a causa di una fonte batterica estranea e pericolosa: “Escherichia coli”. Alcuni batteri aiutano nella formazione di alcuni formaggi a pasta molla, come ad esempio il gorgonzola, o l’Emmental per i famosi buchi, questi invece hanno una natura tossica per la salute delle persone, e bisogna evitarne il consumo.

Documento da scaricare
Documento ufficiale Ministero della Salute – biopianeta.it

Il numero del lotto di produzione ha come data il 03/07/2023 ed è stato prodotto in provincia di Udine nello stabilimento in via Gorizia 17, dov’è presente la Latteria sociale del Natosone Sca. Per chi ha un’attività commerciale per la vendita di formaggi e anche per i supermercati, è indispensabile scaricare il seguente documento https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_PubblicazioneRichiami_2317_azione_itemAzione0_files_itemFiles0_fileAzione.pdf, compilarlo ed appenderlo fuori dalla porta o nelle vetrine per avvisare i clienti di questo pericolo e di non acquistare questo formaggio fino a che l’allarme non è stato ritirato, come anche l’alimento interessato.

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