Sustainability Life

La Patagonia promuove la pesca sostenibile

Un ambiente ideale per la Catch & Release dove la tutela della fauna locale è messa la primo posto

La pesca Catch & Release è una pratica diffusa in diverse parti della Patagonia; rientra tra le tecniche che si possono definire sostenibili. Essa, infatti, protegge la biodiversità rimettendo il pescato al suo ambiente. In questo caso, sempre utilizzando procedure non aggressive, i pesci potranno ritornare nel loro habitat, anche dopo il breve trauma della pesca.

Gli innumerevoli fiumi d’acqua dolce della Patagonia, alimentati dai ghiacciai e dalle nevicate in alta montagna, pullulano di pesci. In questo luogo la flora diversificata, dall’Atlantico alla Cordigliera, coesiste con la ricchezza della fauna. Da Nerquén a La Pampa, da Río Negro a Chubut e Santa Cruz, la Patagonia selvaggia sembra un luogo più che appropriato per la pesca sostenibile.

Perché è importante la pesca sostenibile

Come rivela anche il WWF, il problema dello sfruttamento intensivo delle risorse ittiche non colpisce soltanto le specie di maggiore interesse commerciale, ma anche tutte quelle specie che vengono catturate accidentalmente da attrezzi di pesca poco selettivi. Questo rappresenta uno dei problemi più gravi della pesca di tutto il mondo; in questo senso, infatti, la pesca ha un doppio impatto sulla biodiversità marina: sfrutta intensamente la risorsa in modo non sostenibile e causa la morte di molte specie non oggetto di pesca, catturate accidentalmente e spesso protette o in via d’estinzione.

La pesca sostenibile, in tal senso, permette di porre un freno a questo doppio impatto negativo sulla biodiversità marina. Pratiche come la Catch & Release, infatti, permettono ad esempio di restituire al loro habitat quelle specie catturate accidentalmente. “Una delle minacce più gravi per la sostenibilità dei nostri mari – scrive il WWFe di tutte le specie che li popolano è rappresentata dalla pesca eccessiva“; proprio per questo promuovere luoghi come la Patagonia risulta un atteggiamento che contribuisce al benessere di tutto il Pianeta.

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Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
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