Curiosità

LA GIRAFFA AFFETTA DA NANISMO SCOPERTA IN AFRICA: UN ASPETTO SORPRENDENTE

La natura è bella in ogni sua particolarità, poiché il tentativo di capirne e decifrarne le logiche è una delle cose più interessanti che esistano. Essere esenti da quella che amiamo chiamare curiosità e dal piacere provocato dalla scoperta di qualcosa di nuovo è praticamente impossibile. Vivendo su questo Pianeta da moltissimo tempo, abbiamo avuto l’occasione di capire una moltitudine di queste caratteristiche naturali: la gran parte però ci è ancora oscura. Portiamo un esempio pratico: eravate al corrente del fatto che il nanismo non è una patologia esclusivamente umana? Noi no, e la notizia che stiamo per darvi ci ha lasciati a bocca aperta. In Africa infatti è stata scovata pochi mesi fa una vera e propria giraffa nana.

Gli animali, come anche gli uomini, non hanno delle misure precise e “rigide”: queste possono variare a seconda di parametri come sesso, sottospecie e necessità evolutive.

Non siamo gli unici

In questo caso però ci troviamo di fronte ad una vera e propria giraffa nana, cioè affetta da displasia scheletrica. Questa è una malattia delle ossa che ne comporta uno sviluppo lento che a sua volta provoca un’altezza esigua.

Nigel è una giraffa nana, alta 2.6 metri che vive in una fattoria della Namibia centrale. Esperti della Giraffe Conservation Foundation e dello Smithsonian Conservation Biology Institute hanno studiato le sue peculiarità, decretando la sua patologia attraverso l’osservazione di alcune caratteristiche fisiche ricorrenti nel nanismo.

A dirla tutta, non si tratta di una prima volta. Nel 2015 presso il Murchison Falls Park in Uganda fu avvistata Gimli, una giraffa alta meno di 3 metri. Considerato che l’altezza media di questo animale è di 4.88 metri, di cui quasi 2 di zampe, il sospetto di nanismo era già sorto. Purtroppo però le tracce di Gimli si sono perse dal 2017: dobbiamo dunque accontentarci di Nigel, l’unica giraffa nana del mondo.

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