La natura, in questo periodo, si sta prendendo una grande rivincita. Potessimo chiedere ad un animale cosa pensa degli uomini, questo sicuramente ci direbbe che ne esistono di varie tipologie. Quelli che amano le altre specie e che farebbero di tutto perché queste venissero rispettate e poi quelli noncuranti. In ogni caso, la nostra presenza può essere definita come “invadente“.

Aver fondamentalmente monopolizzato il pianeta Terra, equivale all’aver tolto inevitabilmente spazio agli animali presenti in natura. Questi, spaventati dalla nostra presenza, sono fuggiti dai loro habitat o hanno dovuto rivedere le proprie abitudini in maniera da non incappare negli uomini. Questo dovrebbe farci riflettere.

La rivincita

In questo momento circa la metà della popolazione mondiale è “costretta” a vivere all’interno della propria abitazione a causa della quarantena imposta dalle autorità. A livello ambientale, questa pausa della “frenesia” sta comportando esclusivamente dei vantaggi. L’aria si sta pulendo, nonostante la gran parte dei paesi sia fermo da poco più di venti giorni. Anche questo, dopo il lockdown, dovrà essere uno spunto di riflessione.

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Ma tornando agli animali, questi stanno godendo della libertà causata dall’assenza degli esseri umani. Nelle Filippine ad esempio, le spiagge sono letteralmente invase dalle Pelagia Noctilucapiù comunemente chiamate meduse rosa o “sea tomatoes”, per via della loro colorazione particolare.

Queste sono solite vivere nelle acque più profonde del mare, proprio per non incappare nella presenza umana.

“Questi migliaia di esemplari probabilmente erano già presenti nelle acque delle Filippine alla fine di gennaio o febbraio, ma il vento e le maree hanno fatto in modo che apparissero a Palawan solo a marzo”

Con queste parole il quotidiano Manila Bulletin commenta l’invasione. Dall’interno della nostra casa siamo felicissimi di osservare un evento del genere.