Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2020
  • Gennaio
  • IL BRACCONAGGIO ESISTE ANCORA: LA STORIA DELLA LEONESSA NATURINDA
  • Curiosità

IL BRACCONAGGIO ESISTE ANCORA: LA STORIA DELLA LEONESSA NATURINDA

Guglielmo Allochis 17 Gennaio 2020

Il fenomeno del bracconaggio esiste ancora, nonostante ciò che si possa pensare vivendo in una realtà davvero lontana. Nell’immaginario collettivo la cattura con successiva tortura di animali selvatici è una pratica appartenente agli scorsi secoli, non certo della modernità.

In alcune zone del mondo questa è una realtà che purtroppo continua ad andare avanti. Anzi, con lo sviluppo tecnologico, le tecniche per la cattura sono diventate sempre più efficaci. Gli animali non possono far altro che essere vittime di un tale crudeltà, finendo in maniera innocente nelle trappole di uomini maligni.

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Naturinda, una leonessa sopravvissuta (con dei segni più che evidenti) ad un evento del genere.

Faccia sfregiata dalla crudeltà umana

Come detto, i bracconieri esistono ancora, soprattutto nelle località più “wild” del nostro pianeta. Nel Queen Elizabeth National Park, in Uganda, da molti anni vive una bellissima leonessa di nome Naturinda. Questa, è finita in una trappola che le ha sfregiato la faccia in maniera terribile. Fortunatamente la povera felina è riuscita a liberarsi da questo marchingegno, ed è stata trovata dalle autorità in fin di vita. Grazie alle cure di alcuni veterinari è stata salvata, portando però per sempre con se le cicatrici di questo evento inatteso.

La pratica del bracconaggio continua ad andare avanti, soprattutto in Africa. In questa maniera è possibile vendere pelli, denti e zanne di moltissimi animali selvatici. Solitamente queste trappole coinvolgono gli erbivori, ma come avete avuto modo di leggere, è toccato il medesimo destino anche ad una leonessa.

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Africa Caccia

Beitragsnavigation

Zurück AUSTRALIA, LA PIOGGIA TORRENZIALE AIUTA A SPEGNERE GLI INCENDI
Weiter SMOG ANCHE IN PROVINCIA, LA TRISTE VERITÀ SULLE POLVERI SOTTILI: IL CASO DI FERENTINO

Verwandte Geschichten

Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano
  • Curiosità

Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano

13 Luglio 2026
Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono
  • Curiosità

Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono

11 Luglio 2026
Dreams and realities quante puntate sono Dreams and realities quante puntate sono
  • Curiosità

Dreams and realities quante puntate sono

10 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.