Con soli cinquecento esemplari rimasti in vita in tutto il mondo, la tigre siberiana è ufficialmente a rischio estinzione. Il felino, come possiamo capire già dal nome, è originario della zona russa della Siberia. Non solo, qualche esemplare è possibile trovarlo anche in Cina ed in Corea del Nord. Le caratteristiche di questo animale non sono poi così lontane dalla più famosa “tigre del bengala”, sua parente strettissima.

I colori del pelo e le striature infatti sono in grado di far mimetizzare l’animale con l’ambiente che lo circonda. Si tratta di un esemplare unico, in grado di sopravvivere in tutta tranquillità alle condizioni climatiche siberiane, non certo facili.

Ecco perché rischiano di scomparire

Purtroppo, a causa dell’uomo, questi splendidi felini rischiano di scomparire per sempre dal nostro pianeta. Il motivo è semplice, si tratta del disboscamento. Questi sono animali abituati a vivere nella savana. A causa dell’attività di costruzione da parte degli umani, sono sempre più decimate le oasi in cui una tigre può stabilirsi. Inoltre, viste le necessità di nutrimento molto alte e il periodo di gestazione molto lungo, è importante che il luogo dove sono stanziate sia il più “puro” possibile.

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L’uomo sfrutta il pianeta per perseguire i propri interessi, spesso non pensando ai danni che provoca all’interno dell’ecosistema.

Le tigri siberiane possono superare i trecento chili di peso, e possono ingerire in un solo pasto fino a 30 chili di carne. Inoltre la gestazione dura fino a tre mesi, ed è necessario un ambiente consono affinché i piccoli possano iniziare la loro esperienza di vita in modo corretto.