Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Luglio
  • Le foreste marine a rischio estinzione: il piano italiano per salvarle
  • Ambiente
  • Vivere green

Le foreste marine a rischio estinzione: il piano italiano per salvarle

Giusy Patera 2 Luglio 2018
Le foreste marine a rischio estinzione: il piano italiano per salvarle

beautiful underwater world

Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Un progetto che prevede il reimpianto delle foreste marine dei fondali italiani, fondamentali per la biodiversità marina, ma che sono a rischio estinzione

Le foreste marine di Cystoseira, una tipologia di alga che cresce sulle rocce dei fondali vicino alla costa, sono preziose per la biodiversità marina e indice di buona salute di tutto l’ambiente. Il Mar Mediterraneo accoglie circa trenta specie di queste alghe, che però stanno soffrendo negli ultimi anni a causa di inquinamento, attività umane e cambiamenti climatici che ne stanno causando la progressiva diminuzione.

Poste sotto sorveglianza come specie vulnerabili e protette da diverse normative a livello europeo, le alghe che compongono le foreste marine fanno ora parte di un progetto di reimpianto che vedrà due aree marine protette accoglierle per salvarle dall’estinzione: si tratta del Parco nazionale delle Cinque Terre nel mar Ligure e della riserva Miramare nel Golfo di Trieste. Il progetto è iniziato a fine 2017 e prevede tra luglio e agosto i primi impianti di alghe che, cresciute nei laboratori, verranno poi introdotte nelle due aree marine protette, senza danneggiare i luoghi che le accoglieranno. Per reimpiantare le foreste marine infatti è massima l’attenzione all’ambiente, la ricerca della compatibilità insieme al metodo di trapianto stesso.

Fine del progetto è quello di ripopolare con le foreste marine circa un chilometro di costa per area: si tratta del primo progetto di questo tipo e non si conosce ancora la percentuale di successo, determinata da molte variabili tra cui la possibilità che i pesci divorino le alghe. Vi è però molta attenzione a livello internazionale verso il progetto, considerata l’importanza della presenza di queste alghe nei fondali: probabilmente il progetto verrà condiviso da aree marine sparse in tutto il mondo gestite anche dal Wwf.

Photo credit: Twitter.com

LEGGI ANCHE: AFRICA: I CAMBIAMENTI CLIMATICI STANNO UCCIDENDO I BAOBAB

Tags: Biodiversità Mari Piante

Beitragsnavigation

Zurück La City di Londra alimentata solo da rinnovabili entro fine 2018
Weiter Pasta fredda: tutti i trucchi per prepararla alla perfezione

Verwandte Geschichten

Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen Coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per proteggere la palude di Catfield Fen
  • Ambiente

Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen

30 Ottobre 2026
Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone Oxford Street pedonalizzata: come trasformare una strada in spazio per persone, non auto
  • Ambiente

Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone

29 Ottobre 2026
Cattura del carbonio: perché 24 miliardi potrebbero non bastare (e cosa funziona davvero) I 24 miliardi per la cattura del carbonio sono uno spreco? Cosa dice Chris Packham
  • Ambiente

Cattura del carbonio: perché 24 miliardi potrebbero non bastare (e cosa funziona davvero)

29 Ottobre 2026

Ultimi articoli

  • Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen
  • Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone
  • Cattura del carbonio: perché 24 miliardi potrebbero non bastare (e cosa funziona davvero)
  • Metano, il rinvio delle regole UE: come le pressioni USA cambiano la lotta al clima
  • I suffumigi della nonna che funzionano davvero: ricette facili per il raffreddore
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.