Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Luglio
  • Inquinamento degli oceani: solo il 13 per cento è incontaminato
  • Ambiente
  • Inquinamento

Inquinamento degli oceani: solo il 13 per cento è incontaminato

Giusy Patera 31 Luglio 2018
Inquinamento degli oceani: solo il 13 per cento è incontaminato
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Tutte le acque marine sono ormai inquinate a causa della presenza umana: solo il 13 per cento degli oceani può dirsi incontaminato. I risultati di una ricerca

Sulla terra sono rimaste solo il 13 per cento di acque incontaminate: è il dato che riporta lo studio pubblicato su Current Biology e che tiene conto della prima analisi delle aree marine di tutto il mondo che ha identificato gli ambienti marini ancora selvaggi. Solo il 13 per cento appunto può definirsi tale. Queste aree si trovano principalmente nell’Artico, nell’Antartico e vicino ad alcune remote isole del Pacifico; quindi non ci sono aree incontaminate lungo le regioni costiere di nessun continente.

Come spiega uno degli autori della ricerca, “Siamo rimasti sbalorditi da quanto poco resti della natura marina. L’oceano è immenso, copre oltre il 70 percento del nostro pianeta, ma l’uomo è riuscito ad avere un impatto significativo su quasi tutto questo vasto ecosistema”. I ricercatori hanno anche studiato le aree marine rispetto ai 19 fattori di stress che minano la loro sopravvivenza: si tratta della pesca come del trasporto commerciale, del deflusso di fertilizzanti e di sedimenti dalla terraferma. Il tutto è servito a mappare le aree marine per conoscere il grado di contaminazione degli oceani dalle attività umane.

“Ciò significa che la stragrande maggioranza delle zone marine selvagge potrebbe essere persa in qualsiasi momento, anche perché i progressi tecnologici ci consentono di pescare più a fondo e in aree sempre più remote”: i ricercatori suggeriscono quindi delle azioni immediate ed incisive a livello mondiale per proteggere ciò che rimane degli oceani ancora incontaminati, facendo marcia indietro per provare a recuperare la situazione.

Photo credit: Pixabay.it

LEGGI ANCHE:

  • L’UOMO CON LE EMISSIONI DI GAS HA CAMBIATO IL CICLO NATURALE DELLE STAGIONI
  • SCANDINAVIA, I DANNI DEL RISCALDAMENTO GLOBALE: TEMPERATURE ANOMALE
  • GREENPEACE: RICICLARE LA PLASTICA NON BASTA A FERMARE L’INQUINAMENTO
Tags: Crisi climatica Mari Plastica

Beitragsnavigation

Zurück La prima casa interamente riciclabile si può prenotare su Airbnb
Weiter WhatsApp si rivoluziona: arrivano le video-chiamate di gruppo, ecco come funzionano

Verwandte Geschichten

Leopardus tilcayo: il felino andino riscoperto Leopardus tilcayo: il felino andino riscoperto
  • Ambiente

Leopardus tilcayo: il felino andino riscoperto

19 Settembre 2026
Funghi: alleati nascosti per la salute del suolo Funghi: alleati nascosti per la salute del suolo
  • Ambiente

Funghi: alleati nascosti per la salute del suolo

19 Settembre 2026
Anticiclone africano: come cambia il clima in Europa Anticiclone africano: come cambia il clima in Europa
  • Ambiente

Anticiclone africano: come cambia il clima in Europa

19 Settembre 2026

Ultimi articoli

  • Coltivare erbe aromatiche sul balcone: guida per principianti
  • Pulizia della casa: metodi naturali che funzionano (senza rinunciare all’igiene)
  • Pulizia naturale della casa: aceto e bicarbonato davvero funzionano?
  • Fava cottora: l’ortaggio dimenticato che torna in tavola (e costa poco)
  • Giardino invernale: come preparare orto e piante per freddo e gelo
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.