A Pomezia nasce Agribieco Laboratori riuniti, un azienda nella quale farmaci, esportati in tutto il mondo nascono dall’agricoltura.

Da un’idea dell’imprenditrice Orsola Balducci, nasce a Pomezia Agribioeco Laboratori riuniti. Un’azienda nella quale dispositivi medici farmaceutici, brevettati in America, Russia e Portogallo, nascono dalle piante. Il progetto nasce in collaborazione con medici e ricercatori del Tecnopolo di Pomezia; ha come fonte 280 ettari di terreno coltivati a grano, che si trovano proprio a Pomezia.

L’idea dell’imprenditrice è stata quella di ricavare dalle piante officinali prodotti utilizzati dai chirurghi oftalmici per interventi alla retina. Inoltre, tra i rimedi esiste anche un composto creato da un mix di malva e di acido ialuronico, dal quale si crea un aerosol che cura patologie bronchiali. Orsola Balducci, ha dichiarato: “Tutti credono che l’agricoltura sia coltivare la terra e raccogliere, invece si amplia e diventa industria di produzione sanitaria”. Non solo bevande e tisane quindi, ma farmaci nati da prodotti completamente naturali.

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La Balducci dal 2006 aderisce al Programma di sviluppo rurale regionale e inizia la coltivazione di erbe destinate alla produzione di farmaci. Per lo sviluppo dell’attività ha stabilito una collaborazione con il Consorzio Tecnopolo di Castel Romano, per il settore di ricerca nel comparto biomedicale. L’ispirazione che sta alla base del progetto dell’imprenditrice è l’esigenza da parte delle case farmaceutiche di trovare farmaci; la proposta è un mutamento nel concetto di medicina, che non si appoggia solo ai prodotti sintetici. Le piante vengono utilizzate in modo diverso, da una stessa pianta, a seconda del momento di maturazione, si può avere un effetto terapeutico diverso, dalla radice al germoglio. Oggi, Agrobioeco è entrato a far parte di Chico, un’organizzazione privata senza fini di lucro riconosciuta dalla Regione Lazio che ha per obiettivo l’aggregazione e lo sviluppo nel campo farmaceutico.

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