Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Luglio
  • Balene in plastica davanti il Pantheon, l’azione di Greenpeace a Roma
  • Ambiente
  • Inquinamento

Balene in plastica davanti il Pantheon, l’azione di Greenpeace a Roma

Giusy Patera 6 Luglio 2018
Balene in plastica davanti il Pantheon, l'azione di Greenpeace a Roma

Due balene a grandezza naturale sono state montate ieri mattina nel centro di Roma, di fronte al Pantheon, nell’atto di emergere da un mare di rifiuti in plastica: una denuncia all’inquinamento da parte degli attivisti di Greenpeace

Un’azione di denuncia da parte degli attivisti di Greenpeace, che ieri mattina nel centro di Roma hanno montato di fronte al Pantheon la riproduzione di due balene a grandezza naturale, alte sei e tre metri, nell’atto di emergere da un mare di rifiuti in plastica. Una denuncia riguardo lo stato di inquinamento dei nostri mari e del pericolo che corrono le specie che vi abitano insieme all’uomo.

Uno stato delle cose che l’azione al Pantheon vuole denunciare, sostenendo che tutti a partire dalle grandi aziende debbano prendersi la propria responsabilità di fronte all’inquinamento, cominciando da ridurre gli oggetti in plastica usa e getta presenti sul mercato. Dal canto suo, Greenpeace ha già avviato grazie ai suoi volontari campagne di raccolta in sette spiagge italiane (quelle di Bari, Napoli, Palermo,Fiumicino, Chioggia, Trieste, San Rossore) per ripulirle dai rifiuti in plastica, catalogarli e dividerli per tipologia, raccogliendo i risultati nel report “Stessa spiaggia stessa plastica” diffuso sempre ieri.

A condividere l’idea che la lotta all’inquinamento debba far parte di un percorso comune è anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha affermato come aziende e cittadini insieme alle istituzioni debbano fare fronte comune par salvare il pianeta e i mari, che nello stato attuale mettono a rischio le specie animali e quella umana. Azioni come quelle di Greenpeace sono dunque importanti per sensibilizzare i cittadini, mentre come afferma il ministro “noi faremo la nostra parte lavorando per vietarne l’uso negli uffici pubblici. Serve coinvolgere anche le imprese che devono diventare i nostri primi alleati nel passaggio a un modello di economia circolare”. Il mare è in pericolo per colpa dell’uso smodato di ognuno di plastica e sbagliata gestione dei rifiuti dunque, è compito di ognuno preoccuparsi di ripulirlo.

Photo credit: Twitter.com

Tags: Crisi climatica Greenpeace Plastica Roma

Beitragsnavigation

Zurück La carne bianca è più sana della carne rossa? Proviamo a fare chiarezza
Weiter Lo stadio di Amsterdam è il più grande accumulatore d’energia in Europa

Verwandte Geschichten

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare
  • Ambiente

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare

26 Agosto 2026
Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti
  • Ambiente

Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti

12 Agosto 2026
Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione
  • Ambiente

Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione

11 Agosto 2026

Ultimi articoli

  • Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Ricette con bevande fermentate: kombucha, kefir e acqua di riso nel quotidiano
  • Ricette vegane veloci con ingredienti che hai già a casa
  • UE e sovranità alimentare: cosa cambia per l’orto e la tavola italiana nel 2026
  • Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.