Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Giugno
  • Plastic Radar, il servizio per segnalare i rifiuti in spiaggia con lo smartphone
  • Ambiente
  • Inquinamento

Plastic Radar, il servizio per segnalare i rifiuti in spiaggia con lo smartphone

Giusy Patera 5 Giugno 2018
Plastic Radar, il servizio per segnalare i rifiuti in spiaggia con lo smartphone

Attivo Plastic Radar, il servizio di GreenPeace per segnalare la presenza di rifiuti in spiaggia o sulla superficie dei mari italiani: il tutto tramite Whatsapp, basta scattare una foto 

Una misura semplice e veloce per arginare l’inquinamento delle spiagge grazie al lavoro degli stessi turisti e bagnanti: è attivo Plastic Radar, il servizio di GreenPeace che permette a tutti di segnalare la presenza di rifiuti in plastica in spiaggia o sulla superficie del mare. Il tutto tramite l’invio di un messaggio su Whatsappa al numero +39 342 3711267.

Le modalità di segnalazioni, spiegate anche tramite un video YouTube, sono semplici da seguire. Si possono segnalare tutte le situazioni anomale rispetto alla presenza di rifiuti in spiaggia, quindi da un singolo rifiuto al grande mucchio di spazzatura. Bisogna scattare una foto del rifiuto, se possibile facendo in modo che sia possibile capire il marchio e il tipo di plastica che lo costituiscono, inviandola al numero del servizio insieme alle coordinate geografiche del luogo. Le segnalazioni vengono elaborate da GreenPeace ed entro 48 ore saranno disponibili sul sito di Plastic Radar, dove si potranno monitorare tutte le segnalazioni inviate e scoprire da dove arriva il maggior numero di segnalazioni, oltre a conoscere le tipologie di rifiuto e di plastica che maggiormente inquinano le nostre spiagge.

Con questa iniziativa, attivata alle porte dell’estate, quando le spiagge saranno invase di persone (e rifiuti), GreenPeace vuole coinvolgere tutti nella lotta all’inquinamento e in un processo di rispetto per l’ambiente; gli stessi materiali raccolti sul sito saranno utilizzati da GreenPeace per creare campagne di sensibilizzazione rivolte tanto ai cittadini quanto alle amministrazioni e alle autorità competenti.

Photo credit: Pixabay.it

LEGGI ANCHE:

  • STOP ALLA PLASTICA IN MARE: L’ISOLA DI CAPRAIA PASSA AL BIODEGRADABILE
  • SEABIN, IL SECCHIO GALLEGGIANTE CHE PULISCE IL MARE DAI RIFIUTI
  • NASCE IN MEZZO AL MARE LA PRIMA CENTRALE EOLICA GALLEGGIANTE
CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Crisi climatica Greenpeace spiaggia

Beitragsnavigation

Zurück Prova costume: mangiare meno grazie al colore del piatto
Weiter Roma ultima in classifica: è la capitale più sporca d’Europa

Verwandte Geschichten

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche
  • Ambiente

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche

16 Luglio 2026
Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita
  • Ambiente

Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita

15 Luglio 2026
Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini
  • Ambiente

Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini

14 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.