Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Aprile
  • Turismo responsabile ad alta quota: il report di Legambiente
  • Ambiente

Turismo responsabile ad alta quota: il report di Legambiente

Redazione 3 Aprile 2018

Turismo a impatto zero e di qualità sulle montagne italiane. Il nuovo report “Nevediversa 2018” di Legambiente mostra 41 buone pratiche ecofriendly messe in campo da altrettante località sulle Alpi e sugli Appennini.

Nonostante il turismo di massa sia ormai una costante anche nelle località montane, esistono diversi esempi di località che fanno del turismo dolce, sostenibile e rispettoso il loro cavallo di battaglia. Niente investimenti per impianti di risalita o neve artificiale, ma piuttosto per valorizzare la montagna in tutta la sua naturalezza. Legambiente, nel suo report Nevediversa ha fatto un bilancio della stagione turistica invernale ad alta quota dando spazio e voce a 41 buone pratiche, che vanno dalle Alpi agli Appennini, a chi ha avuto cioè il coraggio e la voglia di scommettere su un tipo di turismo più rispettoso della montagna e dell’ambiente.

Le 41 località che hanno messo in campo buone pratiche sono distribuite, a livello regionale, in questo modo: otto in Piemonte, una in Liguria, tre in Valle D’Aosta, due in Lombardia, due in Veneto, tre in Trentino, due in Alto Adige, quattro in Friuli Venezia Giulia, due in Emilia Romagna e Toscana, quattro nelle Marche, tre in Abruzzo, una in Basilicata, Calabria e tre in Sicilia. Ad esempio, in Liguria il Parco Naturale Regione del Beigua dal 2016 ha lanciato cinque percorsi, per un totale di 50km, che possono essere percorsi con le ciaspole e che intercettano alcuni tratti dell’Alta Via dei Monti Liguri, boschi di Sassello e anche in Valle Orba e Valle Stura.
Molto interessante anche il caso di Ornica, in alta Valle Brembana (Bergamo), dove è stato realizzato da parte della Cooperativa Donne di Montagna il primo albergo diffuso della Lombardia e la prima cooperativa di comunità, dando un importante contributo per salvare il paese dell’abbandono.

Dalle Alpi passiamo agli Appennini. In Emilia Romagna, la Città metropolitana di Bologna, Servizio Attività produttive e Turismo e Tper, Cai di Bologna propongono escursioni estive e invernali sull’Appennino bolognese. Interessante l’esempio abruzzese del Parco Nazionale della Majella, che promuove un tipo di turismo sportivo con viaggi e trekking a cavallo, anche sulla neve. “Il turismo sta cambiando a ritmi vertiginosi. In questi anni si sta registrando un vero e proprio boom per i turismi ambientali – spiega Sebastiano Venneri, responsabile Turismo di Legambiente – e questa dinamica sulla montagna è molto più evidente, un’accelerazione da ricondurre da un lato alla tradizione consolidata in questi luoghi a favore delle pratiche di sostenibilità e dall’altro ai cambiamenti climatici in atto. È fondamentale che l’offerta nel nostro Paese si adegui velocemente a questa forte domanda di nuovo turismo, ne faccia un fattore competitivo in grado di aggiornare le proposte di soggiorno e intercettare segmenti turistici nuovi e più consapevoli”.

LEGGI ANCHE: PACIFICO, ISOLA DI PLASTICA GRANDE TRE VOLTE LA FRANCIA

Photo Credit Pixabay

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Turismo

Beitragsnavigation

Zurück Caccia nelle scuole, protestano gli ambientalisti
Weiter Borgo dei borghi 2018, vince il comune medioevale di Gradara

Verwandte Geschichten

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche
  • Ambiente

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche

16 Luglio 2026
Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita
  • Ambiente

Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita

15 Luglio 2026
Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini
  • Ambiente

Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini

14 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.