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USA, rimosso il divieto di importare i trofei di caccia

Redazione 9 Marzo 2018
USA, rimosso il divieto di importare parti di animali

Fonte: Pixabay

Torna sui suoi passi Trump per quanto riguarda l’importazione in USA delle parti di animali, i cosiddetti “trofei di caccia”. Il divieto imposto ai tempi di Obama nel 2014 viene rimosso, ma l’importazione dei trofei sarà valutato caso per caso.

L’anno scorso il presidente Trump dichiarò l’importazione negli Stati Uniti di parti di animali uno “show horror”, sospendendo la decisione sulla revoca del bando imposto dall’amministrazione Obama nel 2014 con il quale si impediva ai cacciatori di portare in USA trofei di elefaniti uccisi come corna, zanne e zoccoli. Un dietrofront che a quanto pare non è però durato moltissimo, visto che l’amministrazione Trump ha deciso – un po’ in sordina a dire il vero – di reintrodurre la possibilità di portare in patria parti di animali cacciati come “trofeo”, anche se verrà valutato caso per caso.

Nello specifico, il Dipartimento degli Interni fa sapere che si sta rivalutando il modo in cui vengono esaminate le domande di importazione delle parti del corpo di animali cacciati. Ciò non esclude che alcuni trofei di elefanti catturati in Zimbabwe potrebbero finire appesi sulle pareti di qualche villa americana. L’elefante africano è stato inserito nella lista degli animali a rischio estinzione già nel 1979, e la popolazione di questo grande mammifero si è ridotta dai 5 milioni del secolo scorso agli attuali 400 mila esemplari. Tra le cause ovviamente la caccia di frodo, la richiesta di avorio e la riduzione del loro habitat naturale.

Dal canto loro, i sostenitori della caccia grossa da sempre sostengono la tesi che i soldi derivanti dai permessi di caccia vengono poi utilizzati proprio per aiutare la conservazione degli stessi animali cacciati. Come riporta Rainews, un safari in Africa può costare anche oltre 50 mila dollari a persona. 

LEGGI ANCHE:GIAGUARO NEL MIRINO DEI “CACCIATORI DI DENTI”: UCCISI CENTINAIA DI ESEMPLARI NEL 2017

Photo Credit Pixabay

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Tags: Animali

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