Inquinamento

Ora le ricicleranno tutti: previsto boom in Europa per il loro recupero

Per l’intero l’Occidente è previsto un boom della loro capacità di riciclo: la spinta principale verrà però non dal Vecchio Continente, ma dalla Cina e dal Sud-Est Asiatico.


Il riciclo in tema green e per la salvaguardia del pianeta è ormai in primo piano, e sono molte le iniziative globali per cercare di contrastare la crisi ambientale nella quale ci troviamo profondamente immersi.

I governi, ma anche le singole persone, stanno facendo il possibile per affrontare una crisi mondiale, sulla quale non si può più far finta di niente. In questo senso, è forte la questione legata all’importanza del riciclo, ed oggi mettiamo il focus su un particolare oggetto.

Stiamo parlando del riciclo delle batterie al litio, uno dei principali e fondamentali componenti su cui si regge il mercato degli strumenti digitali o elettrici, fondamentali tanto per i cellulari o i pc quanto per le auto elettriche, e non solo.

Quali sono i piani della grande industria

La grande industria immagina infatti che il riciclo delle batterie al litio farà un gigantesco balzo in avanti nei prossimi cinque anni. A spiegarlo è un’analisi della società di consulenza Circular Research and Consulting, i cui analisti si sono concentrati su Europa e Nord America, censendo oltre 100 strutture di pre-trattamento di questi rifiuti nonché all’incirca 50 impianti di recupero materiali.

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Batterie al litio, ecco perché ora le ricicleranno tutti (biopianeta.it)

La crescita che si attende entro il 2028 è di quasi 5 volte l’attuale capacità di riciclo delle batterie al litio in Europa, mentre per il Nord America è ancora maggiore, di 6 volte. Stime che peraltro non includono le startup più recenti, che per ragioni temporali non hanno ancora annunciato i loro progetti di costruzione di impianti. Il che farebbe pensare che si tratti di una stima tendenzialmente al ribasso.

In una nota è la stessa Circular Research and Consulting a chiarire nel dettaglio i dati emersi dalla ricerca. “Non sono nemmeno inclusi gli impianti di riciclo di materiali contenuti nelle batterie realizzati in collaborazione con aziende asiatiche”, spiega la società. Tuttavia si afferma anche che alcuni di questi partner abbiano in conto di realizzare nuovi impianti sia in Europa che nel Nord-America. 

Le parole della società di consulenza Circular Research and Consulting

“Nel nostro nuovo aggiornamento confrontiamo la capacità pianificata con i volumi stimati disponibili per il riciclo ed elenchiamo tutti gli impianti pianificati. La conclusione è che nei prossimi dieci anni le due regioni avranno una significativa sovraccapacità nel riciclo delle batterie. Ciò influenzerà i prezzi dei rottami e i margini dei riciclatori e metterà alla prova la fiducia e la resistenza delle aziende di riciclo”, specificano ancora.

Ora non resta che aspettare la pubblicazione, tra alcune settimane, dei dati sulla capacità di riciclo delle batterie al litio in Cina e nel resto del mondo. Informazioni che permetteranno di avere un quadro completo grazie a cui fare proiezioni sul tonnellaggio di metalli critici recuperabili. Con una certezza: nel 2030 la capacità globale raddoppierà. 

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