Salute e benessere

I 13 segnali che soffri di carenza di ferro: tanti la ignorano e poi i danni sono enormi

La carenza di ferro è una patologia molto comune, ma altrettanto sottovalutata: i segnali che ci dicono che probabilmente siamo anemici


La carenza di ferro è un problema molto comune, ma sottovalutato e, soprattutto, sottodiagnosticato. Ci sono diversi sintomi che la indicano. Ma difficilmente ci facciamo caso, sebbene questa problematica possa andare a impattare a volte anche pesantemente sulla qualità della nostra vita. Ecco tredici segnali che ci dicono che potremmo avere una carenza di ferro.

Dati recenti dicono che la carenza di ferro sia considerata la carenza nutrizionale più comune in tutto il mondo. Il ferro è fondamentale per immagazzinare ossigeno nei globuli rossi e spostarlo in tutto il corpo rimuovendo l’anidride carbonica. Ma addirittura, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa il 27% della popolazione mondiale soffre di anemia da carenza di ferro dovuta a numerosi fattori. Tra questi, diete a basso contenuto di ferro (come i mangiatori vegani o vegetariani), cambiamenti nell’organismo (come l’invecchiamento, la crescita dei bambini e gravidanza), anomalie nel tratto gastrointestinale e perdita di sangue.

Una problematica, dicevamo, che però raramente viene investigata compiutamente, sebbene vi siano alcuni segnali abbastanza chiari. Se riscontriamo uno di questi sintomi, assicuriamoci comunque di parlare con un medico per una corretta diagnosi di basso contenuto di ferro prima di ricorrere semplicemente all’integrazione.

13 segnali che ci dicono che potremmo avere carenza di ferro

Il primo segnale è quello basilare: sentirsi stanchi e deboli. L’affaticamento è probabilmente il sintomo più comunemente associato alla carenza di ferro. Questo perché quando si soffre di anemia, si hanno meno cellule del sangue per trasportare l’ossigeno agli organi vitali del corpo. Collegato a questo c’è il fatto di avere il fiato corto. Se notiamo una problematica del genere molto sviluppata, faremmo bene a contattare il nostro medico. Ancora, sentire le gambe sempre senza risposo, come se fossero falcidiate da spilli e aghi che ci obbligano a muovere costantemente i piedi. Questa problematica può disturbare il sonno.

Mal di testa, anemia
La carenza di ferro può causare mal di testa, tra gli altri sintomi – (biopianeta.it)

A proposito, avere, soprattutto letto, mani e piedi freddi, può essere un ulteriore segnale. Poiché non ci sono abbastanza cellule di emoglobina sane che si muovono nel sangue quando c’è carenza di ferro, il corpo può sperimentare una cattiva circolazione, con conseguente freddo alle estremità. Chi è anemico, a volte soffre di vertigini: il corpo vorrebbe che ci sdraiassimo, lasciando che più ossigeno arrivi al cuore o al cervello.

Tra le problematiche più preoccupanti, sicuramente il rischio di sviluppare problemi cardiaci. Poiché una perdita di ferro influisce sul numero dei globuli rossi, una carenza potrebbe far sì che il cuore lavori di più per fornire ossigeno a tutto il corpo e causare lo sviluppo di soffi cardiaci o ingrossamento del cuore. Quanto alle questioni alimentari, si potrebbero provare voglie insolite, mentre per ciò che concerne gli effetti sulla mente, le persone anemiche tendono a diventare più irritabili. L’irritabilità potrebbe avere a che fare con la diminuzione dell’apporto di ossigeno.

Infine, altri potenziali sintomi: avere dolore alla bocca, per via di ulcere che si formano al suo interno e screpolature ai lati, avere un colorito della pelle bianco, ma anche unghie fragili e che si scheggiano facilmente. Infine, la difficoltà a trasportare l’ossigeno, rende le persone anemiche più inclini a sviluppare forme anche violente di mal di testa. 

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