Curiosità

Acqua frizzante per una pastella croccante va bene, ma solo in questo modo

Per avere una pastella croccante e perfetta bisogna usare l’acqua frizzante, ma solo se lo fai in questo modo.


Molti cuochi non rivelano mai i propri segreti in cucina, soprattutto se provengono da una ricetta familiare, non lo fanno solo per rispetto ma anche per poter avere sempre un mistero con i loro clienti. Molti optano per questa scelta anche nel menù, per invogliare la gente a scegliere quel piatto e tentare di scoprire qual è o quali sono gli ingredienti segreti che rendono un piatto o una salsa gustosi e appetitosi. A volte il segreto non è nemmeno un ingrediente, ma una diversa modalità di cottura.

Di solito le nonne sanno come cucinare qualcosa di buono ed unico in poco tempo, e non basta pensare di saper stare ai fornelli per poter dire di aver fatto un piatto perfetto. Spesso le cose più semplici sono quelle che vengono meglio, soprattutto se hanno un piccolo segreto che fa davvero la differenza.

Se poi si tratta di una ricetta a base di fritto, occorre veramente molta pratica ed esperienza, proprio come quelle delle nostre nonne, mamme ed anche zie. Cucinare può essere davvero per tutti, basta avere passione e pazienza, e a volte “rubare” con gli occhi.

Trucco per fare una pastella perfetta

Alcuni alimenti che vanno fritti nell’olio bollente, come ad esempio le patatine, vanno solo tagliate a spicchi e cucinate, mentre altri cibi come le mozzarelle, le olive ascolane e le ali di pollo hanno bisogno di una pastella particolare, e non sempre basta l’uovo ed il pangrattato come nel caso ad esempio delle cotolette.

Ingrediente segreto per pastella
Acqua frizzante – biopianeta.it

Come tutti sappiamo, l’acqua frizzante contiene l’anidride carbonica. Ma se usata fredda e messa nella pastella, rimarrà intrappolata e ciò aiuterà molto durante la frittura di ogni genere, dalle foglie di salvia, fiori di zucca e altri cibi; questo vale anche se al suo posto usiamo la birra.

Se usiamo l’acqua fredda, gli amidi contenuti non hanno il tempo di sciogliersi, come di solito accade con l’acqua calda; l’anidride carbonica poi, a contatto con l’olio bollente, creerà molti alveoli che rendono la frittura asciutta, croccante e perfetta per essere mangiata tiepida.

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