Curiosità

C’è stata una terribile esplosione sul Sole: cosa può accadere a breve sulla Terra

Il fenomeno è stato classificato come “brillamento solare di classe X”: si tratta di una potente esplosione avvenuta sul Sole e gli esperti stanno valutando le conseguenze sulla Terra.

La scorsa settimana, Martedì 20 Giugno, la NASA ha registrato una significativa quantità di materia espulsa dalla crosta del Sole, detta massa coronale, che ha ingenerato una potente esplosione. L’Osservatorio Solar Dynamics dell’Agenzia l’ha classificata come brillamento solare di classe X ed ha potuto stabilire che sia stato generato dalla macchia solare AR3341.

Un brillamento solare è un’esplosione di materia in grado di ingenerare una quantità di energia difficilmente comprensibile dagli esseri umani: i più significativi e potenti possono essere paragonati ad eventi esplosivi di decine di milioni di bombe atomiche brillate contemporaneamente. Tendono a verificarsi ogni 11 anni circa, che corrispondono al periodo ciclico di attività del Sole a partire dal minor numero di fenomeni a principio del ciclo fino al maggiore al suo termine.

E trovandosi ora il Sole al suo picco di massima, corrispondente al compimento dell’ultimo ciclo attualmente in corso, ecco che la sua attività risulta al culmine delle sue capacità. Quest’ultimo brillamento, in particolare, è davvero degno di nota: perché essendo stato riconosciuto di classe X, corrisponde al tipo di esplosione solare più potente in assoluto.

Quali sono le conseguenze del brillamento solare per il pianeta Terra e per l’uomo

Come spiegato dalla NASA, le esplosioni di radiazioni ingenerate dai brillamenti solari non possono attraversare l’atmosfera terrestre: ciò significa che non sono in grado di “influenzare fisicamente gli esseri umani sulla Terra”, come ha dichiarato l’Agenzia attraverso Twitter. “Tuttavia – ha proseguito l’Agenzia – se abbastanza intense, possono disturbare l’atmosfera nello strato in cui viaggiano i segnali GPS e di comunicazione”.

Brillamento solare potentissimo registrato dalla NASA: ecco quali sono le conseguenze sul pianeta Terra
Un mock-up grafico del Sole e dei pianeti di Mercurio e Venere – BioPianeta.it

Come nel caso dell’ultimo brillamento: la sua potenza, infatti, ha prodotto radiazioni che hanno ionizzato la parte superiore dell’atmosfera terrestre, influenzando le onde radio corte dell’area del Nord America. In questa parte del pianeta, aviatori e radioamatori hanno rilevato un black-out di circa 20 minuti a seguito del brillamento, con perdita di segnale a frequenze inferiori ai 30 MHz.

Ed altre conseguenze del brillamento potrebbero proprio in queste ore avvenire sul pianeta Marte, ovvero splendide e spettacolari aurore scatenate proprio dalle radiazioni prodotte dall’incredibile esplosione solare. Ed è assai probabile che gli astronomi della NASA saranno in grado di immortalarle attraverso la sonda MAVEN, attualmente orbitante attorno al pianeta.

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