Tecnologia

Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo: per promuovere il benessere sociale

Istituita dall'Onu, questa ricorrenza è atta a ricordare l'importanza della cooperazione internazionale che operi per il progresso di tutti

Nata secondo i propositi della Risoluzione 3038 (XXVI) del 19 dicembre del 1972, la Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite; lo scopo è quello di porre l’attenzione sui problemi legati allo sviluppo e al progresso globale, oltre alla necessità di rafforzare i lavori di cooperazione che coinvolgano tutti. La celebrazione di questa ricorrenza coincide, non a caso, con la Giornata Internazionale dell’ONU, il 24 ottobre; questo proprio per rendere più forte e manifesto la missione delle Nazioni Unite nelle opere di sviluppo.

La mission delle Nazioni Unite si rende nota anche nel programma sottoscritto dall’ONU: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Il ruolo dell’informazione e della comunicazione risulta, dunque, indispensabile per garantire uno sviluppo che non lasci indietro nessuno; il coinvolgimento della società civile accresce e diffonde la consapevolezze sulle sfide, ma anche sulle opportunità dello sviluppo. Tutto questo può infondere il desiderio di maggiore cooperazione internazionale che si adoperi in questa dimensione.

Il compito chiave dell’informazione

L’informazione gioca un compito fondamentale nello sviluppo economico; e questo è a sua volta necessario anche per garantire il benessere sociale e collettivo. Anche alla luce di quanto detto, la Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo contribuisce a diffondere la consapevolezza e la necessità degli investimenti sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione; poiché, del resto, sono proprio quest’ultime ad influenzare le modalità attraverso le quali i cittadini partecipano alla sfera pubblica.

Le tecnologie dell’informazione sono, inoltre, le modalità attraverso cui i governi forniscono servizi e le imprese comunicano con i consumatori; ma soprattutto, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno il potenziale di poter garantire una crescita economica che sia equa, sostenibile e inclusiva. Generare uno sviluppo che rivolga lo sguardo verso tutti, per garantire e lavorare verso l’eliminazione totale della povertà e delle discriminazioni e discrepanze sociali; così come l’Agenda 2030 ricorda nei suoi 17 Obiettivi.

I punti cardine della Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo

Secondo il rapporto biennale del Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite tutti i paesi del mondo stanno ricorrendo all’uso delle tecnologie d’informazione; la comunicazione attraverso i nuovi strumenti si declina sia nella distribuzione di servizi, sia nel coinvolgimento della popolazione nei processi decisionali. Tuttavia, impossibile negare come ancora tra gli stati esistano profonde differenze; diseguaglianza sociale e povertà impediscono a molti di avere accesso all’informazione, soprattutto a quella digitale. È anche per questo che oggi è importante celebrare la Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo, proprio per ricordare ai governi l’importanza dell’e-government per lo sviluppo sostenibile.

L’e-government può essere in grado di portare avanti la trasparenza e allo stesso tempo rendere le istituzioni più vigili e attive sulle esigenze sociali. La comunità internazionale si trova d’accordo sulla necessità di migliorare gli sforzi al fine di garantire l’accesso alla digitalizzazione nei paesi in via di sviluppo e in quelli più svantaggiati. È necessario che obiettivi chiave dell’Agenda 2030 come: sradicamento della povertà, la tutela della salute e del benessere, l’accesso all’istruzione e la riduzione delle disuguaglianze restino al centro degli sforzi comuni; potenziare l’informazione e permettere a tutti di avere un accesso equo ed eque possibilità di sviluppo.

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Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
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