Moda Sostenibile

Collezione primavera estate 2021: la moda a basso impatto ambientale

In un anno unico nel suo genere, anche il mondo della moda si è dovuto adattare alle necessità che la pandemia ci ha imposto. Va detto che la situazione che si è verificata ha, nella maggior parte dei casi, incentivato moltissime maison a mostrarsi ancora più sensibili su un determinato tipo di tematiche come l’ambiente. Già da qualche anno in effetti sembra essere partito un cambiamento radicale che, anche grazie alle necessità palesate dalla pandemia, si propone di rivoluzionare completamente il mondo della moda. Parlando delle collezioni primavera estate, la quasi totalità dei marchi ha deciso di non organizzare le sfarzosissime sfilate alle quali siamo abituati.

A primo impatto potrebbe sembrare un mero adattamento alle necessità palesate dalla situazione sanitaria, ma in realtà sotto c’è molto di più. Si pensi ad esempio a tutte le emissioni che sono state risparmiate in funzione dei non-spostamenti degli addetti ai lavori per le presentazioni delle collezioni primavera estate. Queste, secondo alcune stime, possono arrivare a circa 241 mila tonnellate di CO2 l’anno, non uno scherzo insomma.

Il cambiamento è in atto

Ma se questo è definibile esclusivamente output volto al rispetto dell’ambiente, negli anni gli input sono sempre più rivolti verso questa tematica. Parliamo ad esempio delle collezioni primavera estate che abbiamo avuto modo di visionare nelle modalità più originali e strambe. Ci sentiamo di dire che questa stagione sembra essere quella in cui la parola “cambiamento” mostri un effettivo riscontro.

Balenciaga ad esempio ha dichiarato che: “il 93,5% dei materiali di base utilizzati per la collezione primavera estate sono certificati sostenibili o di riciclo”. Anche Chanel continua a perseguire gli obiettivi dettati dalla sua iniziativa “Mission 1.5°“. In questo caso parliamo soprattutto di investimenti dell’azienda sul tema “green”. La stessa Gucci ha deciso di vendere materiale di seconda mano e pezzi invenduti sulla piattaforma TheRealReal. La moda del terzo millennio è dunque sempre più sostenibile. Insomma: che non si dica che i grandi marchi sono disinteressati alla questione ambientale. L’impegno può essere sempre maggiore, ma per la collezione primavera estate 2021 possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti.

 

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