Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2020
  • Dicembre
  • AUSTRALIA, LA PLASTICA IN ACQUA UCCIDE OLTRE 80 SPECIE MARINE: IL REPORT
  • Ambiente
  • Curiosità
  • Inquinamento

AUSTRALIA, LA PLASTICA IN ACQUA UCCIDE OLTRE 80 SPECIE MARINE: IL REPORT

Guglielmo Allochis 16 Dicembre 2020
Plastica Mare

La questione relativa all’inquinamento delle acque marine non vi suonerà di certo come una novità. Purtroppo da anni – se non addirittura decenni – ci siamo resi conto di quanto uno dei beni più preziosi del Pianeta sta vivendo una difficoltà immensa. Purtroppo, nonostante le bellissime parole spese durante i summit internazionali, la plastica sta continuando ad inficiare profondamente sulle condizioni del nostro mare.

A pagare il prezzo più caro però, ad oggi, non è l’uomo, ma tutta una serie di animali che innocentemente hanno a che fare con queste sostanze tossiche. Continuando su questi standard – c’è da esserne certi – anche i nostri figli avranno a che fare con danni permanenti alla salute.

Una condanna di matrice umana

Negli scorsi giorni, un report della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation australiana ha evidenziato come questi materiali mettano a serio rischio almeno 80 specie. La ricerca, pubblicata su Conservation Letters mette in luce le tipologie di imballaggi di plastica che creano più difficoltà agli animali che abitano il mare del continente australiano.

Una menzione speciale è certamente quella per gli imballaggi flessibili e sacchetti, più facilmente protagonisti di un equivoco: la fauna marina tende infatti molto spesso a scambiarli per cibo, ingerendoli e creando danni irreparabili all’organismo. A questa lista vanno aggiunte anche reti da pesca dismesse, guanti in lattice e palloncini: tutti e tre sono letali se inghiottiti.

Tra le specie che vivono in mare e che finiscono per mangiare plastica, lo studio australiano ne evidenzia alcune su tutte: tartarughe, delfini e balene. Queste ultime, viste le dimensioni imponenti, talvolta non compiono scientemente il gesto che risulterà fatale con il tempo. Ridurre però il tutto a questi 3 animali sarebbe assolutamente sbagliato: anche foche, uccelli e molte altre decine di specie rischiano la morte a causa del comportamento umano. Occorre al più presto un’inversione di rotta, per un mare pulito, senza la condanna rappresentata dalla plastica.

Tags: Animali Australia Crisi climatica Mari Plastica

Beitragsnavigation

Zurück REGALO DI NATALE GREEN: LA PIGNA GERMOGLIATA, UN PENSIERO ORIGINALE E AMICO DELLA NATURA
Weiter IL LUPO CATALANO NON SARÀ SPECIE PROTETTA: ECCO I MOTIVI DELLA DECISIONE

Verwandte Geschichten

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare
  • Ambiente

Acqua del rubinetto vs bottiglia: quanto inquini davvero e come risparmiare

26 Agosto 2026
Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti
  • Ambiente

Fondazione Cetacea: chi salva gli animali marini feriti

12 Agosto 2026
Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione
  • Ambiente

Tartarughe marine in Adriatico: specie, minacce e protezione

11 Agosto 2026

Ultimi articoli

  • Argan, olio di oliva, semi di lino: quale olio scegliere per la cucina green
  • Ricette con bevande fermentate: kombucha, kefir e acqua di riso nel quotidiano
  • Ricette vegane veloci con ingredienti che hai già a casa
  • UE e sovranità alimentare: cosa cambia per l’orto e la tavola italiana nel 2026
  • Ricette vegane con ingredienti di stagione: settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.