Curiosità

LA LEPRE DELLA PATAGONIA: QUANDO MADRE NATURA FA CONFUSIONE

Come ripetiamo molto spesso, Madre Natura non ha assolutamente eguali per quanto riguarda la perfezione del suo creato. L’uomo infatti con il tempo è stato capace di ideare cose sublimi, traendo comunque ispirazione dallo spettacolo che il Pianeta gli ha riservato.

Esistono però casi in cui questa perfezione sembra aver raggiunto un livello leggermente inferiore alla media: alcune tipologie di piante infatti hanno un aspetto più che singolare. Il massimo di questo concetto però appartiene al mondo animale, con alcune specie che risultano stranissime ai nostri occhi. Oggi vogliamo parlarvi di una di queste, ovvero la Dolichotis patagonum. Vediamo qualche caratteristica peculiare di questo animale..

Quante particolarità

Il nome più comune di questa strana bestia è Marà, o anche lepre della Patagonia. Come è possibile intendere facilmente, si tratta di una specie endemica della zona più arida dell’Argentina. Questo animale può raggiungere un massimo di 75cm di lunghezza per circa 16 chilogrammi di peso.

Il suo aspetto è davvero singolare: nonostante sia considerabile a tutti gli effetti un roditore, la sua sagoma lascia più di qualche dubbio a riguardo. Ricorda infatti in maniera molto vaga i marsupiali australiani e, per certi aspetti, anche i cani. Appartiene alla sottocategoria dei caviidi, della quale fa parte anche quello che siamo abituati a chiamare “porcellino d’India“.

Le sue zampe fine e snelle gli permettono di correre fino ad un massimo di 60 chilometri orari: questa caratteristica è utilissima nel momento in cui scorge in lontananza un predatore. Una curiosità sconvolgente è quella riferita alla monogamia: una volta formata una coppia, difficilmente potrete osservare un tradimento. Vige infatti una sorta di rispetto assoluto nei confronti del proprio congiunto e dei tantissimi figli che gli esemplari femmine di questa specie possono dare alla luce.

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