Quante volte sentiamo la parola plastica durante la nostra giornata? Veramente troppo spesso. Questo materiale, certamente utilissimo e davvero molto resistente, ha preso il sopravvento nella nostra routine quotidiana.

Bicchieri, palloncini, scatole, utensili da cucina… Le case di ognuno di noi sono piene di plastica. Nonostante ormai sia accertato l’elevato tasso inquinante di questo materiale è ancora per tutti difficile abbandonarlo. Oggi si sta parlando di un nuovo tipo di plastica, riciclabile all’infinito: una vera svolta per la salute del nostro Pianeta.

Non se ne può fare a meno

Ogni anno in tutto il mondo sono prodotte circa 300 tonnellate di plastica. La cosa inquinante è che solo una piccola percentuale di questa grande quantità viene quotidianamente riciclata.

--pubblicità--

Un team di studiosi che lavora tra gli Stati Uniti, la Cina e l’Arabia Saudita sta lavorando ad un progetto innovativo e salvifico. Questo studio uscito recentemente su Science Advances propone l’utilizzo di un nuovo materiale ecosostenibile. Il PBTL è un polimero resistentissimo e utile per riprodurre diversi oggetti solitamente prodotti con la plastica. La particolarità di questo materiale è la sua capacità di riciclarsi all’infinito: basta portarlo ad una temperatura di 100 gradi per fare sì che i polimeri si disintegrino. Riassemblandoli tuttavia il ciclo del PBTL potrà ricominciare in modo tale da creare ulteriori oggetti.

Ovviamente per rendere possibili questi passaggi sarà necessario eliminare dal polimero gli scarti di altre plastiche. In caso contrario il riciclo potrebbe non andare a buon fine e si perderebbe la qualità e caratteristica principale del PBTL.