Quando si arriva ad essere una delle aziende più famose ed importanti del mondo, non si può fare a meno di agire come se tutti gli occhi fossero puntati e pronti a giudicare. Dobbiamo ammettere che, almeno nella maggior parte dei casi e qualunque sia il campo di azione, difficilmente una società considerata come top di gamma sbaglia strategia di comunicazione rispetto ai propri intenti.

Inevitabilmente infatti, stare sotto ai riflettori significa anche fungere da esempio. E se un’azienda come la Apple, leader del settore dei sistemi operativi e dei dispositivi multimediali, effettua una virata ambientalista, non possiamo far altro che prenderne atto ed esserne felicissimi.

La mela verde

Detto che in epoca moderna si tende spesso a seguire dei trend, questi dovranno pur essere creati da qualcuno. La multinazionale con sede a Cupertino, California, ha da sempre insegnato al resto del mondo moltissimo. Sia sotto il profilo del brand awareness, sia riguardo il rispetto dell’ambiente che ci circonda. Da qualche anno ad esempio è attivo un servizio di smaltimento gratuito. Questo non va dato affatto per scontato visto l’iter complicato necessario per gettare correttamente i dispositivi elettronici.

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Negli scorsi giorni, la Apple ha comunicato di aver finanziato parte della costruzione di due turbine eoliche costiere a Esbjerg, Danimarca.  Queste saranno in grado di generare 62 GWh annui, accontentando il fabbisogno di circa 20.000 abitazioni.

I limiti posti dall’azienda che aveva come leader il visionario Steve Jobs sono certamente molto alti. Entro il 2030 Apple vorrebbe la cosiddetta carbon neutralitymentre il lavoro per ridurre le emissioni di CO2 sembra già dare i frutti sperati.