Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2020
  • Agosto
  • MAURITIUS, PETROLIERA PERDE LIQUIDI IN MARE: È DISASTRO AMBIENTALE
  • Ambiente
  • Inquinamento

MAURITIUS, PETROLIERA PERDE LIQUIDI IN MARE: È DISASTRO AMBIENTALE

Guglielmo Allochis 10 Agosto 2020

La pressione antropica nella maggior parte dei casi è un male invisibile che però scaturisce conseguenze molto tangibili. Parliamo infatti di esagerazioni che provengono dalla mente e dalla mano umana che finiscono per alterare gli equilibri che la natura ha previsto per il nostro Pianeta. Questi, una volta intaccati, difficilmente possono tornare alla normalità. In questo caso dunque parliamo di un processo lento, maligno, ma di fatto difficile da toccare con mano.

In alcuni casi invece l’uomo è capace di fare ancora peggio: oggi purtroppo dobbiamo raccontarvi dell’ennesimo disastro ambientale scaturito dalla disattenzione e da un guasto di un qualcosa che la natura non aveva previsto: una petroliera.

Non ci sono parole

Il contesto è quello delle isole Mauritius, al largo delle coste orientali dell’Africa. Si tratta di uno dei paradisi più amati da chi frequenta luoghi esotici e pieni di natura incontaminata. La petroliera giapponese Wakahisho si è letteralmente arenata su un piccolo atollo ed ha cominciato a perdere liquidi nelle acque cristalline dell’arcipelago. Se c’era un luogo dove qualcosa del genere non sarebbe dovuto accadere, era proprio questo. La natura qui infatti conserva pochissime tracce antropiche, nonostante con il passare degli anni sia una meta sempre più gettonata dai turisti.

“Il nostro Paese non ha le competenze e le capacità di disincagliare le navi arenate. Sono realmente preoccupato di ciò che potrà accadere domenica quando il tempo peggiorerà. Quella che stiamo vivendo è a tutti gli effetti una crisi ambientale”

 

Queste le parole del ministro dell’ambiente delle Mauritius, Kavy Ramano. La speranza è che la Francia, paese molto legato a quello africano insulare, possa provvedere a fornire soluzioni consone a limitare gli ingenti danni.

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Ambientalismo Biodiversità Francia Petrolio

Beitragsnavigation

Zurück GLI EFFETTI DEL COVID SUL CLIMA NON BASTANO, MA CHI INIZIA BENE È A METÀ DELL’OPERA
Weiter I GATTI DOMESTICI SONO DEI PREDATORI FORMIDABILI: ECCO LA RICERCA

Verwandte Geschichten

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche
  • Ambiente

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche

16 Luglio 2026
Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita
  • Ambiente

Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita

15 Luglio 2026
Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini
  • Ambiente

Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini

14 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.