L’uomo ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda lo spazio. Alzando gli occhi al cielo, durante la notte, abbiamo la possibilità di osservare uno spettacolo che non ha rivali e che da sempre ci ha ispirato ragionamenti, soprattutto in chiave filosofica.

In qualche maniera, anche solo osservare la volta celeste dal suolo terrestre può farci rendere conto della nostra dimensione all’interno di un contesto nel quale siamo considerabili alla stregua di un microbo. Non serve infatti salire su uno shuttle per apprezzare la bellezza e il mistero dei corpi celesti che ci circondano. Vi basterà saper utilizzare un telescopio per poter apprezzare la vastità e la bellezza dell’universo.

Mistero assoluto

A dirla tutta, ciò che vedrete, sarà solo una piccola parte di questo luogo dalle dimensioni infinite che è l’universo. Il contesto a noi più vicino è sicuramente quello che possiamo vedere meglio, ma moltissimi studiosi si spingono addirittura oltre.

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Grazie a dei mezzi tutt’altro che amatoriali infatti, è stata scoperta la presenza di 4 oggetti ancora non classificati chiamati Odd Radio Circles. Tutto è ancora poco chiaro, cominciando dalla loro posizione. Non si capisce infatti se questi oggetti sconosciuti siano interi o esterni alla Via Lattea, la nostra galassia. La scoperta è stata notificata momentaneamente solo su arXiv, ma i ricercatori della West Sydney University contano di risolvere il caso entro breve.

“Le grandi strutture circolari sono note ai radioastronomi: di solito si tratta di oggetti sferici prodotti da residui di supernove o nebulose planetarie – che è ciò che resta di un’esplosione stellare – o anche dischi protoplanetari, cioè sistemi solari in formazione.”

Non è chiaro dunque se si tratti di oggetti di cui siamo già a conoscenza o di qualcosa di completamente nuovo. L’idea che il gruppo di ricerca sta portando avanti è quella del risultato di onde d’urto sferiche gigantesche causate da qualche evento catastrofico. Attendiamo ansiosamente novità.