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SARDEGNA: LA SPIAGGIA LA PELOSA SARÀ A NUMERO CHIUSO

Il fatto che l’uomo molto spesso non sia in grado di rispettare delle regole di buona civiltà, costringe talvolta le autorità a prendere dei provvedimenti drastici. Conosciamo benissimo i problemi che le spiagge di tutto il mondo stanno affrontando. Innanzitutto a causa dell’innalzamento del livello del mare, l’erosione delle coste sta diventando sempre più veloce.

In seconda battuta, il fatto che spesso durante il periodo estivo molte tra le spiagge più belle e attraenti del mondo siano sovraffollate, comporta dei rischi. Più persone ci sono, meno sarà possibile tenere a bada i loro comportamenti. Il fatto che l’ignoranza regni sovrana, comporta che molto spesso la sabbia venga inquinata con mozziconi di sigaretta o più in generale con dei rifiuti.

Soluzione discutibile

Come spesso accade, si è scelta una soluzione rivolta soprattutto al risultato, piuttosto che alla causa dei comportamenti scorretti. Ci permettiamo di osservare che a oggi, evidentemente, non esiste una cultura ambientale abbastanza elevata da far rendere conto qualche soggetto ignorante dei propri sbagli.

Dalla prossima estate infatti sarà introdotta una quota partecipativa per poter usufruire della bellezza di questa famosissima spiaggia. Inoltre, ciò che è stato richiesto dalle autorità, è stabilire un numero massimo di bagnanti perché tutto possa essere controllato e supervisionato nel migliore dei modi.

“si tratterà di una tariffa da intendere come quota parte che dovrà essere pagata dai fruitori della spiaggia, per contribuire alle spese di manutenzione della stessa”

Queste le parole del sindaco di Stintino. Il limite massimo dovrebbe aggirarsi attorno alle 1500 unità simultanee. Il costo, invece, sarà presumibilmente di 3,50€.

 

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