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Un mondo senza Lemuri? Ecco i mammiferi più a rischio estinzione del mondo

Juary Santini 8 Agosto 2018
lemuri
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Una recente ricerca ha confermato che la maggior parte delle specie di lemuri sono in via d’estinzione, diventando i primati più a rischio del mondo.

In Madagascar da sempre i Lemuri, primati con muso appuntito e lunga coda, sono considerati di buon auspicio e molte specie vengono ritenute sacre. Gli abitanti locali hanno fede nel fatto che ucciderli condannerebbe all’infelicità. Il lemure Indri è addirittura considerato il fratello sacro degli esseri umani che, secondo le leggende, ha rinunciato alla vita nel villaggio per abitare in libertà nella foresta. Questa antica cultura spirituale, purtroppo, potrebbe sparire insieme ai lemuri, che sono sempre più in pericolo e rischiano di estinguersi per sempre.

I lemuri esistono solo in Madagascar e da tanto tempo stanno subendo la distruzione della foresta pluviale (si pensa che il 90% sia stata già perduta), l’agricoltura non regolamentata, il disboscamento e l’estrazione mineraria: tutte attività dell’uomo, peraltro incontrollate, che minacciano la loro esistenza, insieme ovviamente all’ignobile caccia per fini commerciali. Ad oggi si stima che su un totale di 111 specie e sottospecie di lemuri, 105 sono minacciati; a certificarlo è la IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), che aveva rilasciato il suo primo aggiornamento sulla popolazione di lemuri già nel 2012. Una delle specie identificata come “in pericolo critico” è il lemure sportivo del nord, di cui pare siano rimasti in vita e in circolazione solo 50 esemplari.

“Questa è senza dubbio la minaccia più pesante che si sta registrando tra tutti i grandi gruppi di mammiferi e tra tutti i grandi gruppi di vertebrati” – ha spiegato spiega a questo proposito Russ Mittermeier della commissione per la sopravvivenza delle specie dello IUCN.

Nonostante la situazione sia davvero grave, forse non è ancora troppo tardi per salvare i lemuri. Proprio per salvare questi simpatici primati, è stato avviato lo studio del Primate specialist group, che mira innanzitutto a capire quali sono le priorità di conservazione più urgenti. La Iucn, dal canto suo, ha intensificato quello che viene definito il “piano d’azione per i lemuri” che prevede una serie di azioni, come la tutela dell’habitat dei lemuri e la lotta alla povertà attraverso la promozione dell’ecoturismo, per trasformare i lemuri in una risorsa e disincentivarne così la caccia. Dunque si può ancora sperare, se le iniziative intraprese andranno a buon fine queste creature, per certi versi simili a noi, potranno ancora esistere ed essere amati dalla popolazione locale, e non solo.

lemuri

Photo Credits Pixabay

Tags: Animali Estinzione

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