Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Agosto
  • Pub, bar e caffetterie plastic free? In Italia è già realtà
  • Ambiente

Pub, bar e caffetterie plastic free? In Italia è già realtà

Juary Santini 3 Agosto 2018
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

In Italia nella maggior parte dei locali pubblici, come pub e caffetterie, le stoviglie in plastica sono state già abolite. A dimostrarlo è una ricerca di Greenpeace Italia, che chiede l’attenzione delle istituzioni. 

Evitare e superare l’utilizzo di alcuni dei più comuni oggetti in plastica usa e getta (come piatti, posate e bicchieri), uno dei punti in discussione nella recente direttiva europea sulla plastica monouso, in Italia sarebbe già possibile. A rivelarlo è un’indagine condotta nelle scorse settimane dai volontari di Greenpeace in 162 bar, pub e caffetterie. L’esperimento è stato condotto in 10 città italiane: Bari, Bologna, Firenze, Udine, Napoli, Milano, Palermo, Torino, Pisa e Padova e ha dimostrato che questa tipologia di locali è già plastic free.

L’indagine è stata somministrata agli esercenti di locali pubblici sotto forma di questionario e ha evidenziato che il 95% dei gestori dei locali a già cominciato a non impiegare piatti usa e getta né in plastica né in altri materiali; il 77% impiega agitatori per cocktail in metallo utilizzabili infinite volte; il 58% non utilizza posate in plastica, ma nemmeno in altri materiali monouso e il 13% usa cannucce in metallo lavabili e riutilizzabili.

“Superare l’utilizzo della plastica monouso, e più in generale non ricorrere a prodotti usa e getta, è già una realtà in numerose città italiane – dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna Inquinamento di Greenpeace Italia – L’Unione Europea e il ministro Costa non hanno alibi: è possibile già da oggi adottare soluzioni ambiziose che vadano al di là della semplice sostituzione della plastica usa e getta con altri materiali, come carta e bioplastica”. A parlare, effettivamente, sono i fatti: dalla ricerca condotta da Greenpeace emerge che alcuni dei locali italiani hanno già adottato una strategia “rifiuti zero” e plastic free, come il caso di Lortica a Bologna che, oltre a dare la possibilità ai clienti di riempire gratuitamente le proprie borracce per l’acqua, sceglie per i propri acquisti principalmente alimenti sfusi, riducendo al minimo il ricorso al packaging indipendentemente dal materiale di cui è composto. “Se vogliamo salvare i mari dalla plastica è necessario che e i grandi marchi degli alimenti e delle bevande, che immettono sul mercato grandi volumi di plastica monouso, facciano la loro parte e si assumano le loro responsabilità. Queste aziende sanno benissimo che è impossibile riciclare tutta questa plastica. Per questo, insieme ad oltre un milione di persone che hanno aderito al nostro appello, chiediamo loro di ridurre drasticamente l’utilizzo di contenitori e imballaggi in plastica monouso” – conclude Ungherese.

plastic free

Foto Credit Pixabay

Tags: Plastica

Beitragsnavigation

Zurück Vegetable Maths Masters: l’app game degli scienziati che fa mangiare la verdura ai bambini
Weiter In Antartide scomparsa quasi tutta la colonia di pinguini reali: le possibili cause

Verwandte Geschichten

Maree record in California: quando l’oceano invade le strade Maree record in California: quando l'oceano invade le strade
  • Ambiente

Maree record in California: quando l’oceano invade le strade

30 Ottobre 2026
Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen Coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per proteggere la palude di Catfield Fen
  • Ambiente

Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen

30 Ottobre 2026
Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone Oxford Street pedonalizzata: come trasformare una strada in spazio per persone, non auto
  • Ambiente

Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone

29 Ottobre 2026

Ultimi articoli

  • Maree record in California: quando l’oceano invade le strade
  • Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen
  • Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone
  • Cattura del carbonio: perché 24 miliardi potrebbero non bastare (e cosa funziona davvero)
  • Metano, il rinvio delle regole UE: come le pressioni USA cambiano la lotta al clima
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.