Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Luglio
  • Robot che pulisce l’oceano inventato da una bambina
  • Ambiente
  • Inquinamento

Robot che pulisce l’oceano inventato da una bambina

Giusy Patera 3 Luglio 2018
Robot che pulisce l'oceano inventato da una bambina

Una bambina spinta dall’amore per il mare ha progettato un robot che serve a tracciare le microplastiche presenti negli oceani: un sistema per eliminare l’inquinamento che uccide gli animali e il pianeta

Si chiama Anna Du e ha solo dodici anni la piccola scienziata che, spinta da un grande amore per il mare e gli animali, ha deciso di mettere a punto un sistema per bloccare o anzi risolvere il problema dell’inquinamento. Il suo robot traccia infatti le microplastiche che soffocano gli oceani e che vengono ingerite dagli animali e finiscono sulle spiagge.

Dopo una gita al porto di Boston in cui si rende conto della grande quantità di microplastiche sulla spiaggia, Anna Du capisce che il problema è la loro dimensione che le rende difficili da raccogliere data sia la quantità dei frammenti ma soprattutto la dimensione ridotta. Studia così la loro composizione in modo da tracciarle, realizzando quindi il prototipo di un robot subacqueo a infrarossi capace di distinguere le microplastiche da ciò che si trova nelle acque o sui fondali. Il suo robot sub si chiama ROV, Remotely operated vehicle, e funziona collegato via cavo in remoto e identifica e rimuove i detriti in plastica senza ovviamente disturbare l’ecosistema marino.

Si tratta di un prototipo a basso impatto ambientale che ha permesso alla piccola scienziata di posizionarsi tra i dieci finalisti della competizione 3M Young Scientis Challenge, una gara in cui giovani studenti incontrano grandi professionisti della scienza per realizzare insieme a loro le proprie idee: ora anche Anna avrà quindi la possibilità di lavorare con uno scienziato e provare a realizzare la sua idea. La sua ambizione, insieme a quella di studiare le scienze legate al mare, è quella di riuscire a salvare in futuro il mare e le persone dall’inquinamento da microplastiche.

Photo credit: Twitter.com

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Crisi climatica Mari Plastica

Beitragsnavigation

Zurück Ivrea diventa sito Unesco, simbolo della rivoluzione industriale
Weiter I benefici della vitamina D: riduce il rischio di cancro al colon

Verwandte Geschichten

Come salvare una tartaruga marina: la guida pratica Come salvare una tartaruga marina: la guida pratica
  • Ambiente

Come salvare una tartaruga marina: la guida pratica

10 Agosto 2026
Nancy la tartaruga torna libera in Adriatico Nancy la tartaruga torna libera in Adriatico
  • Ambiente

Nancy la tartaruga torna libera in Adriatico

9 Agosto 2026
Microplastiche nel cibo: come riconoscerle e proteggere la tua famiglia a tavola Microplastiche nel cibo: come riconoscerle e proteggere la tua famiglia a tavola
  • Inquinamento

Microplastiche nel cibo: come riconoscerle e proteggere la tua famiglia a tavola

2 Agosto 2026

Ultimi articoli

  • Come salvare una tartaruga marina: la guida pratica
  • Orto in balcone: 5 verdure che crescono in vaso e raccoglierai in 2 mesi
  • Orto biologico sul balcone: 5 verdure che crescono in vaso senza fatica
  • Fava cottora: la leguminosa dimenticata che cresce ovunque (e nutre bene)
  • Orto e giardino: calendario di semina agosto-settembre 2026
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.