Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2016
  • Febbraio
  • IBD o malattie infiammatorie intestinali
  • Curiosità

IBD o malattie infiammatorie intestinali

Tamara Valentini 18 Febbraio 2016
IBD o malattie infiammatorie intestinali

IBD o malattie infiammatorie intestinali:

Le malattie infiammatorie intestinali o IBD (dall’inglese Intestinal Bowel Disease) hanno in comune uno stato infiammatorio a carico della mucosa intestinale: si tratta di una patologia piuttosto seria, le cui conseguenze, purtroppo, spesso degenerano in modo molto grave. L’eziologia, vale a dire la causa della IBD non è nota, anche se si ritiene che essa sia riconducibile alle malattie AUTOIMMUNI: si tratterebbe, dunque, di una patologia conseguente ad uno squilibrio del sistema immunitario dell’organismo, che non riconosce più gli organi ed i tessuti come propri (self) e li combatte, esattamente come se fossero agenti esterni patogeni (pericolosi). Nel caso specifico della IBD, il sistema immunitario aggredisce le mucose ed il rivestimento delle pareti gastrointestinali, distruggendole.

Appare evidente che il soggetto affetto da tale patologia è destinato, in primo luogo, ad andare incontro ad una serie di problematiche strettamente legate all’assorbimento dei nutrienti presenti nel cibo: l’intestino, infatti non solo non è in grado di metabolizzare il cibo in maniera corretta, ma le sue pareti, a causa dell’infiammazione, diventano permeabili anche ai metaboliti tossici, così che questi entrano in circolo, danneggiando ancora di più lo stato generale del cane. In secondo luogo, inoltre, le mucose gastrointestinali compromesse dalla infiammazione e la presenza di una flora batterica alterata (disbiosi secondaria), comportano un grave squilibrio nella produzione degli anticorpi, esponendo il soggetto ad infezioni concomitanti.

Tutto ciò, ovviamente, comporta una gravissima debilitazione generale.

In queste condizioni, la IBD se non trattata, può degenerare in neoplasie che interessano l’apparato gastrointestinale e gli organi connessi a tale apparato.

SINTOMI

Si distinguono sintomi principali e sintomi collaterali.

I sintomi principali sono il vomito (in questo caso la malattia colpisce lo stomaco e/o l’intestino tenue superiore) e la diarrea (più frequente in caso di compromissione degli ultimi tratti dell’intestino): questi sintomi devono essere persistenti, cioè presenti ogni giorno, e non vanno confusi con le sintomatologie gastroenteriche occasionali.

I sintomi collaterali, se presenti e se collegati a quelli principali, devono essere valutati con molta attenzione e sono: sangue o muco nelle feci, gas intestinale, aumento della frequenza dei movimenti intestinali, perdita di peso, aumento o diminuzione dell’appetito, letargia, debolezza, addome dolorante al tatto, gonfiore addominale, brontolio nello stomaco, manto opaco e perdita di pelo. Sono ovviamente presenti anche alterazioni significative dei parametri ematologici. La IBD è di lieve entità può essere totalmente asintomatica, almeno nelle prime fasi della malattia.

DIAGNOSI

Una diagnosi corretta di IBD prevede l’esecuzione di test di vario genere: occorre, infatti, escludere le patologie che possono presentare i medesimi sintomi (come la parvovirosi o l’ostruzione intestinale), effettuare l’analisi delle feci al fine di identificare i potenziali parassiti fecali, valutare lo stato generale di salute del cane, e studiare l’integrità dell’apparato gastrointestinale mediante ecografia ed endoscopia.

TERAPIA

La terapia si basa essenzialmente sulla alimentazione: è più che ovvio che i soggetti affetti da questa patologia devono seguire una alimentazione corretta ed adatta alle loro esigenze. I farmaci impiegati mirano a ridurre l’infiammazione gastrica ed i sintomi correlati (vomito e diarrea), come i cortisonici e gli immunosoppressori, mentre gli antibiotici possono essere utili in caso di infezione batterica secondaria.

Molto utili sono anche i probiotici, al fine di ricostruire, almeno in parte, la flora batterica intestinale.

Avete avuto esperienza con questa malattia? Raccontateci come l’avete affrontata.

(di Maria Luisa Spezia)

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...

Beitragsnavigation

Zurück Leishmaniosi nel cane
Weiter Gravidanza e parto del cane

Verwandte Geschichten

Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano
  • Curiosità

Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano

13 Luglio 2026
Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono
  • Curiosità

Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono

11 Luglio 2026
Dreams and realities quante puntate sono Dreams and realities quante puntate sono
  • Curiosità

Dreams and realities quante puntate sono

10 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.