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Pulizie ecologiche: aceto, bicarbonato e limone, il kit che basta

Pulizie ecologiche naturali con aceto, bicarbonato e limone: ricette pratiche stanza per stanza, kit base, routine settimanale e 5 errori da evitare. Inizia oggi.
Redazione Bio Pianeta 28 Giugno 2026
pulizie ecologiche naturali — Pulizie ecologiche: aceto, bicarbonato e limone, il kit che basta

Pulizie ecologiche naturali: perché aceto, bicarbonato e limone bastano davvero

Le pulizie ecologiche naturali non sono una moda passeggera né una rinuncia alla pulizia vera: sono un modo concreto, economico e sorprendentemente efficace di tenere la casa in ordine usando tre ingredienti che probabilmente hai già in cucina. Aceto bianco, bicarbonato di sodio e limone formano un trio capace di sostituire la maggior parte dei detergenti commerciali, riducendo la plastica in casa, alleggerendo il portafoglio e abbassando il carico di sostanze chimiche sintetiche nell’ambiente domestico.

Se stai cercando come fare pulizie ecologiche naturali in modo pratico — con ricette precise, superfici compatibili e una routine settimanale sostenibile — sei nel posto giusto. In questa guida trovi tutto quello che ti serve per iniziare oggi stesso, perché fare pulizie naturali in casa è più semplice di quanto pensi, e i risultati ti convinceranno fin dalla prima prova.

Perché scegliere le pulizie ecologiche naturali: i vantaggi concreti

Prima di passare al “come fare”, vale la pena capire il perché. I detergenti industriali contengono spesso tensioattivi sintetici, profumi artificiali, conservanti e altri composti che, dopo l’uso, finiscono negli scarichi domestici e poi nei corsi d’acqua. Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente, i prodotti per la pulizia domestica sono tra le fonti di inquinamento indoor più diffuse, con emissioni di composti organici volatili (COV) che si accumulano negli ambienti chiusi.

A questo si aggiunge il problema del packaging: ogni bottiglia di detersivo è quasi sempre in plastica monouso. Una famiglia italiana media acquista tra le 30 e le 50 confezioni di prodotti per la pulizia ogni anno. Moltiplicato per milioni di famiglie, il risultato è una montagna di plastica difficile da smaltire e spesso non riciclata correttamente.

I tre ingredienti naturali di cui parliamo sono invece completamente biodegradabili, venduti in confezioni riciclabili (il bicarbonato in sacchetti di carta, l’aceto in bottiglie di vetro, i limoni senza imballaggio), e si acquistano in grandi quantità a costi bassissimi. Non è magia: è chimica semplice messa al servizio della casa.

In sintesi, scegliere le pulizie ecologiche naturali fai da te significa:

  • Ridurre l’esposizione a sostanze chimiche sintetiche per tutta la famiglia, bambini e animali domestici inclusi.
  • Abbattere la plastica monouso in casa in modo immediato e senza sforzo.
  • Risparmiare fino all’80% sulla spesa annua in prodotti per la pulizia.
  • Avere sempre a disposizione ingredienti che si trovano in qualsiasi supermercato.

Come funzionano chimicamente: la scienza in parole semplici

Capire il meccanismo d’azione di questi tre ingredienti ti aiuta a usarli nel modo giusto, senza sprechi e senza danni alle superfici.

Aceto bianco: l’acido che scioglie il calcare

L’aceto bianco da cucina contiene acido acetico in concentrazione del 5-8%. Questo acido debole è perfetto per sciogliere i depositi calcarei (che sono alcalini), sgrassare superfici, eliminare residui di sapone e svolgere un’azione antimicrobica leggera. È particolarmente indicato per rubinetteria, soffioni della doccia, elettrodomestici come il bollitore e il ferro da stiro, e per brillantare i vetri. Non lascia residui tossici: si decompone rapidamente in acqua e anidride carbonica.

Attenzione: l’aceto è acido e non va usato su marmo, travertino, granito o altre pietre naturali calcaree, perché le corrode lentamente. Evitalo anche su pavimenti in cotto non trattato e su superfici in ferro non protette.

Bicarbonato di sodio: l’abrasivo dolce che neutralizza gli odori

Il bicarbonato di sodio (NaHCO₃) è una base mite con un pH intorno a 8,3. Questa alcalinità leggera lo rende efficace contro i grassi (che sono acidi), mentre la sua struttura cristallina finissima lo trasforma in un abrasivo delicato, capace di rimuovere incrostazioni e macchie senza graffiare. La sua capacità di neutralizzare gli acidi lo rende anche un potente deodorante: non maschera i cattivi odori, li elimina chimicamente. È ideale per lavelli, fornelli, vasche da bagno, frigorifero, cestini e tappeti.

Limone: acidità fresca con proprietà antibatteriche

Il succo di limone contiene acido citrico (circa il 5-7%), che condivide molte proprietà dell’aceto ma aggiunge un profumo naturale gradevole e proprietà antiossidanti. L’acido citrico è particolarmente efficace come anticalcare e come sbiancante delicato. La scorza contiene oli essenziali con una buona attività antibatterica, utile per pulire taglieri, superfici della cucina e piccoli utensili. Vale la stessa regola dell’aceto: evitare le superfici in pietra naturale calcarea.

Il kit base per le pulizie ecologiche naturali: cosa ti serve davvero

Prima di passare alle ricette, prepara il tuo kit. Bastano pochi elementi, tutti facilmente reperibili al supermercato o in erboristeria:

  • Aceto bianco di vino o di alcol (preferisci quello in bottiglia di vetro)
  • Bicarbonato di sodio alimentare (in sacchetto di carta, più sostenibile)
  • Limoni freschi oppure acido citrico in polvere (più concentrato e pratico)
  • Flaconi spray riutilizzabili (recuperali da prodotti esauriti o acquistali in vetro)
  • Panni in microfibra lavabili al posto delle salviette monouso
  • Sapone di Marsiglia puro (ottimo alleato per pavimenti delicati e bucato)

Con questo kit copri il 70-80% delle pulizie domestiche quotidiane, spendendo una frazione di quello che spenderesti con i prodotti convenzionali.

Ricette pratiche per ogni angolo della casa

Ecco come mettere in pratica le pulizie ecologiche naturali stanza per stanza, con ricette testate e proporzioni precise.

Cucina: sgrassatore tuttofare

  • Ingredienti: 250 ml di acqua, 250 ml di aceto bianco, 1 cucchiaino di bicarbonato, 15 gocce di olio essenziale di limone (facoltativo).
  • Come si prepara: Mescola prima l’acqua con l’aceto in un flacone spray. Aggiungi il bicarbonato lentamente (farà schiuma) e poi l’olio essenziale. Chiudi e agita prima di ogni uso.
  • Dove usarlo: Piano cottura, ante dei mobili, maniglie, piano di lavoro in acciaio o ceramica, esterno degli elettrodomestici.
  • Risultato: Sgrassatura efficace, nessun residuo chimico, profumo fresco e naturale.

Fornelli e griglie incrostate

  • Cospargi le griglie del fornello con uno strato generoso di bicarbonato.
  • Spruzza sopra aceto diluito: la reazione effervescente scioglie il grasso carbonizzato.
  • Lascia agire 20-30 minuti, poi strofina con una spugna abrasiva naturale.
  • Risciacqua con acqua calda.

Per incrostazioni molto ostinate, crea una pasta densa con bicarbonato e poche gocce di succo di limone. Applicala, copri con pellicola alimentare e lascia agire tutta la notte. Al mattino, la maggior parte delle incrostazioni si rimuove con poco sforzo.

Bagno: anticalcare e igienizzante naturale

  • Rubinetteria e soffione della doccia: Immergi il soffione in una busta con aceto puro per 30-60 minuti. I depositi calcarei si sciolgono senza fatica. Per i rubinetti, avvolgi un panno imbevuto di aceto e lascia in posa 15 minuti.
  • Vasca e box doccia: Spruzza la soluzione acqua-aceto sulle pareti, lascia agire 5 minuti e strofina con una spugna. Per le macchie più resistenti, aggiungi bicarbonato direttamente sulla spugna.
  • WC: Versa mezzo bicchiere di bicarbonato nel water, poi aggiungi mezzo bicchiere di aceto. Lascia agire 15-20 minuti con il coperchio abbassato, poi strofina con lo scopino e tira lo sciacquone.
  • Specchi e superfici in vetro: Aceto diluito 1:1 con acqua in spray, asciugato con un panno in microfibra: risultato impeccabile, senza aloni.

Pavimenti: brillanti senza residui

Per la maggior parte dei pavimenti (ceramica, gres, vinile, laminato) un secchio d’acqua calda con 100-150 ml di aceto bianco è un detergente eccellente. Pulisce, disinfetta leggermente e non lascia residui scivolosi come molti prodotti commerciali. Per un profumo più gradevole, aggiungi 10-15 gocce di olio essenziale di tea tree o lavanda.

Eccezione importante: pavimenti in legno naturale, parquet non trattato, marmo e pietra calcarea non vanno lavati con aceto. Per questi usa acqua tiepida con qualche goccia di sapone di Marsiglia puro, che è anch’esso un ottimo alleato delle pulizie ecologiche naturali.

Frigorifero e cestini: addio cattivi odori

  • Pulisci l’interno del frigorifero con un panno imbevuto di acqua e aceto (1:1): elimina batteri e odori.
  • Lascia una ciotolina con bicarbonato in un angolo del frigo per assorbire gli odori in modo continuo. Sostituiscila ogni 30 giorni.
  • Per i cestini della spazzatura, cospargi il fondo con bicarbonato prima di inserire il sacchetto: riduce sensibilmente i cattivi odori.
  • Spruzza qualche goccia di succo di limone sulle superfici del frigo dopo la pulizia per un tocco antibatterico e un profumo fresco.

Lavatrice e lavastoviglie: manutenzione green

Anche gli elettrodomestici beneficiano di una manutenzione ecologica. Per la lavatrice, avvia un ciclo a vuoto a 60°C versando 200 ml di aceto bianco nel vano del detersivo: elimina residui di calcare, muffe e cattivi odori dall’interno del cestello e dai tubi. Fallo una volta al mese.

Per la lavastoviglie, posiziona una tazza con aceto bianco sul ripiano superiore e avvia un ciclo a vuoto: sgrasserà le pareti interne e scioglierà i depositi calcarei. Poi cospargi il fondo della macchina con bicarbonato e avvia un ciclo breve: la macchina uscirà pulita e deodorizzata.

Pulizie ecologiche fai da te: 3 superfici difficili e come affrontarle

Ci sono angoli della casa che sembrano resistere a qualsiasi cosa. Ecco come le pulizie ecologiche fai da te riescono a sbloccarli, con un po’ di pazienza in più.

Fughe del pavimento annerite

Crea una pasta con bicarbonato e acqua ossigenata al 3% (reperibile in farmacia). Applica sulle fughe con un vecchio spazzolino da denti, lascia agire 15 minuti e strofina energicamente. Risciacqua con acqua calda. Il risultato è sorprendente già al primo tentativo, e la manutenzione mensile con bicarbonato puro previene il problema.

Calcare ostinato sul bollitore

Riempi il bollitore a metà con acqua e aggiungi 2-3 cucchiai di acido citrico in polvere (o il succo di due limoni). Porta a ebollizione, spegni e lascia in ammollo per un’ora. Svuota, risciacqua due volte e il calcare è sparito. Ripeti ogni 4-6 settimane per mantenerlo sempre efficiente.

pulizie ecologiche naturali — Pulizie ecologiche: aceto, bicarbonato e limone, il kit che basta (2)
Immagine generata con AI

Odore di fritto persistente in cucina

Porta a ebollizione un pentolino con acqua, scorze di limone e qualche chiodo di garofano: i vapori naturali neutralizzano gli odori nell’aria in pochi minuti. In alternativa, lascia una ciotolina di bicarbonato sul piano cottura per tutta la notte: assorbe i residui odorosi senza profumi artificiali.

Detersivi fatti in casa: tre ricette extra da provare subito

Vuoi andare ancora più a fondo nelle pulizie naturali in casa? Queste tre ricette aggiuntive coprono le situazioni che capitano più spesso e che di solito spingono a comprare un prodotto specifico — spesa che puoi evitare facilmente.

Detergente multiuso spray per tutta la casa

Mescola in un flacone spray: 300 ml di acqua, 150 ml di aceto bianco, 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido e 20 gocce di olio essenziale di tea tree (antibatterico naturale). Agita prima di ogni uso. Va bene su piani di lavoro, superfici del bagno, maniglie e interruttori.

Pasta lucidante per acciaio inox

Mescola 3 cucchiai di bicarbonato con abbastanza succo di limone da ottenere una pasta morbida. Applicala con un panno morbido sulle superfici in acciaio (lavello, elettrodomestici), strofina in senso circolare, risciacqua e asciuga subito. Risultato: acciaio brillante senza graffi.

Ammorbidente naturale per il bucato

Aggiungi 100 ml di aceto bianco nel vano dell’ammorbidente della lavatrice al posto del prodotto convenzionale. L’aceto ammorbidisce le fibre, elimina i residui di detersivo e non lascia alcun odore sui capi una volta asciutti. Perfetto anche per chi ha la pelle sensibile.

Pulizie ecologiche naturali: la tabella di marcia settimanale

Avere un piano chiaro rende tutto più semplice. Ecco una routine settimanale sostenibile che puoi adottare subito, senza stravolgere le tue abitudini.

  • Ogni giorno: Spruzza la soluzione acqua-aceto sui piani di lavoro della cucina dopo i pasti. Tieni il bicarbonato nel frigo per assorbire gli odori.
  • Due volte a settimana: Pulisci bagno e lavandino con bicarbonato e spugna; usa lo spray acqua-aceto su specchi e rubinetteria.
  • Una volta a settimana: Lava i pavimenti con acqua calda e aceto; pulisci il WC con bicarbonato e aceto.
  • Una volta al mese: Ciclo di manutenzione per lavatrice e lavastoviglie con aceto; sostituisci la ciotolina di bicarbonato nel frigo; decalcifica il bollitore con aceto o acido citrico.

Quanto si risparmia davvero? I numeri concreti

Una delle motivazioni più immediate per passare alle pulizie ecologiche naturali è il risparmio economico. Facciamo un confronto realistico.

  • Un litro di aceto bianco costa mediamente 0,50-0,80 €. Con un litro prepari almeno 4-5 flaconi spray da 500 ml (diluito 1:1 con acqua).
  • Un chilo di bicarbonato costa 1-2 € e dura mesi con un uso regolare.
  • I limoni freschi costano circa 1-2 € al kg; in alternativa, l’acido citrico in polvere (venduto in erboristeria o online) costa circa 3-4 € per 500 g e ha un’efficacia ancora superiore.

Confronta questi costi con quelli dei prodotti commerciali equivalenti: uno sgrassatore spray da 750 ml costa tra 2,50 e 5 €, un anticalcare specifico tra 3 e 6 €, un detergente per il bagno tra 2 e 4 €. Una famiglia media spende tra 200 e 400 € l’anno in prodotti per la pulizia. Passando al kit naturale, si può scendere a 30-60 € l’anno per gli stessi risultati nella maggior parte delle situazioni. Un risparmio reale, non teorico.

Consigli per la transizione: come iniziare senza stress

Passare completamente ai prodotti naturali per le pulizie in un giorno non è necessario né consigliato. Il modo più semplice è iniziare sostituendo un prodotto alla volta, man mano che le scorte si esauriscono.

  • Prima settimana: Sostituisci il detergente per vetri con la soluzione acqua-aceto in spray. Noterai subito la differenza (niente aloni, costo quasi zero).
  • Seconda settimana: Usa il bicarbonato per pulire il lavandino e la vasca invece del classico detergente abrasivo.
  • Terzo step: Prepara lo sgrassatore multiuso per la cucina e inizia a usarlo quotidianamente.
  • Nel tempo: Aggiungi la manutenzione mensile di lavatrice e lavastoviglie con aceto, e tieni sempre una ciotolina di bicarbonato in frigorifero.

Tieni a portata di mano un piccolo “kit base”: un flacone spray vuoto (recuperalo da un prodotto esaurito), una bottiglia di aceto bianco, una scatola di bicarbonato e qualche limone. Bastano questi quattro elementi per gestire il 70-80% delle pulizie domestiche quotidiane.

Cosa i prodotti naturali non possono fare (e quando serve altro)

Essere onesti è parte del consiglio pratico. I detergenti ecologici naturali sono efficaci nella stragrande maggioranza delle situazioni domestiche ordinarie, ma ci sono casi in cui un prodotto specifico è più indicato.

  • Per la disinfezione profonda in caso di malattia o contaminazione batterica seria, i prodotti a base di cloro o alcol rimangono più affidabili.
  • Per incrostazioni di calcare molto vecchie e spesse (anni di accumulo), potrebbe servire un anticalcare specifico almeno per il primo intervento, dopodiché la manutenzione regolare con aceto previene il problema.
  • Per la rimozione di muffa profonda su pareti, l’aceto ha un’azione limitata: può aiutare in superficie, ma le muffe radicate nelle pareti richiedono interventi più specifici.

Riconoscere questi limiti non sminuisce l’utilità del kit naturale: significa usarlo con intelligenza, dove funziona meglio, che è la maggior parte delle situazioni quotidiane. Per approfondire la composizione chimica dei prodotti per la pulizia e il loro impatto sull’ambiente domestico, puoi consultare le schede informative dell’Istituto Superiore di Sanità, che offre indicazioni aggiornate sull’uso sicuro dei detergenti in casa.

Pulizie ecologiche naturali fai da te: i 5 errori da evitare

Anche con i migliori ingredienti naturali si possono fare piccoli sbagli che riducono l’efficacia o danneggiano le superfici. Ecco i cinque più comuni, così puoi evitarli fin da subito.

  1. Mescolare aceto e bicarbonato aspettandosi un effetto potenziato. La reazione effervescente è spettacolare ma si neutralizza quasi subito: i due ingredienti si annullano a vicenda se miscelati in anticipo. Usali in sequenza (prima uno, poi l’altro) oppure separatamente per sfruttarne al massimo le proprietà.
  2. Usare l’aceto su superfici in pietra naturale. Marmo, travertino, granito e cotto non trattato reagiscono male all’acidità: nel tempo si opacizzano e si rovinano. Per queste superfici usa sempre sapone di Marsiglia diluito in acqua tiepida.
  3. Non lasciare agire abbastanza il prodotto. I detergenti naturali hanno bisogno di qualche minuto di contatto per fare effetto. Spruzzare e asciugare subito riduce drasticamente l’efficacia. Lascia sempre agire almeno 5-10 minuti prima di strofinare.
  4. Usare panni in cotone vecchio invece della microfibra. I panni in microfibra catturano lo sporco meccanicamente, riducendo la quantità di prodotto necessaria. Con un panno in cotone comune si lavora di più e si ottiene meno.
  5. Preparare grandi quantità di spray e conservarle a lungo. Le soluzioni con succo di limone fresco si deteriorano in pochi giorni. Prepara quantità moderate (500 ml alla volta) e usa entro una settimana. Le soluzioni con solo aceto e acqua durano più a lungo, ma è comunque buona pratica rinnovarle ogni 2-3 settimane.

Pulizie ecologiche naturali e sostenibilità: il quadro completo

Adottare le pulizie ecologiche naturali non è solo una scelta per la casa: è una piccola azione che si inserisce in un quadro più ampio di consumo consapevole. Ogni flacone di plastica non acquistato è uno in meno nella catena di produzione, trasporto e smaltimento. Ogni litro di aceto usato al posto di uno sgrassatore chimico è un po’ meno carico inquinante negli scarichi domestici.

Non si tratta di perfezionismo verde: si tratta di scelte pratiche, accessibili e ripetibili ogni giorno. La bellezza di questo approccio è che non richiede investimenti, prodotti speciali o conoscenze particolari. Bastano tre ingredienti da cucina, qualche flacone riutilizzabile e la voglia di provare. Il resto viene da sé, passo dopo passo.

Domande frequenti sulle pulizie ecologiche naturali

Le pulizie ecologiche naturali sono davvero igieniche come quelle con prodotti chimici?

Per la pulizia domestica ordinaria, sì. Aceto e bicarbonato hanno un’azione antimicrobica sufficiente per la manutenzione quotidiana. In caso di malattia in casa o contaminazioni serie, è preferibile usare prodotti a base di alcol o cloro per una disinfezione più profonda, e poi tornare alla routine naturale.

Posso usare l’aceto su tutti i pavimenti?

No. L’aceto è ottimo su ceramica, gres porcellanato, vinile e laminato. Va evitato su marmo, travertino, cotto non trattato, parquet e legno naturale. Per questi ultimi usa acqua tiepida con poche gocce di sapone di Marsiglia puro.

Il bicarbonato graffia le superfici delicate?

Il bicarbonato ha una durezza molto bassa (circa 2,5 sulla scala di Mohs) e non graffia ceramica, acciaio inox o smalto del bagno se usato con una spugna morbida. Evita di usarlo su superfici in plexiglass, vetro temperato delicato o rivestimenti lucidati a specchio, dove anche un abrasivo leggero può lasciare micro-segni.

Quanto dura uno spray fai da te a base di aceto?

Una soluzione acqua-aceto si conserva bene per 3-4 settimane a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta. Se aggiungi succo di limone fresco, usala entro 5-7 giorni. Con olio essenziale la durata è simile alla soluzione base, ma agita sempre prima dell’uso.

L’odore dell’aceto rimane sulle superfici?

No, si disperde completamente asciugandosi, di solito in 10-15 minuti. Se l’odore ti disturba durante la pulizia, aggiungi 10-15 gocce di olio essenziale di lavanda o limone alla soluzione: copre l’acidità durante l’applicazione e lascia un profumo fresco una volta asciutto.

Dove compro acido citrico e bicarbonato in grandi quantità?

Li trovi in erboristeria, nei negozi di prodotti sfusi, nei supermercati ben forniti e online. Acquistare formati da 1 kg o più riduce ulteriormente il costo per uso e minimizza gli imballaggi. Cerca il bicarbonato in sacchetti di carta e l’acido citrico sfuso per la soluzione più sostenibile.

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Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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