Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2025
  • Marzo
  • Neurochirurgia ad Ancona: circa 200 interventi effettuati in anestesia sveglia
  • Salute e benessere

Neurochirurgia ad Ancona: circa 200 interventi effettuati in anestesia sveglia

L'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche adotta la tecnica "Awake" in neurochirurgia pediatrica, migliorando l'esperienza del paziente e accelerando i tempi di recupero.
Cristina Vanghi 12 Marzo 2025

L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Aoum) di Ancona sta portando avanti un approccio innovativo nella neurochirurgia pediatrica, impiegando la tecnica dell’operazione “Awake”, ovvero da svegli, per tutti i pazienti neurochirurgici. Questo metodo, che ricorda i tempi in cui non esisteva l’anestesia, ha già visto circa 200 interventi effettuati ad Ancona. L’approccio mira a umanizzare ulteriormente la procedura, riducendo le degenze e accelerando i tempi di recupero. In concomitanza con la Giornata mondiale del Cervello, che si celebra questa settimana, si evidenzia l’importanza della ricerca sul cervello e delle tecniche innovative in questo campo.

Storie di pazienti durante l’intervento

Numerosi sono i casi di pazienti che, durante le operazioni, sono stati coinvolti in attività diverse. Un esempio è quello di una ristoratrice abruzzese che, mentre l’equipe del dottor Roberto Trignani, responsabile della Neurochirurgia, operava sul suo cervello, amalgamava gli ingredienti per le olive all’ascolana. Altri pazienti hanno condiviso momenti significativi: una madre ha allattato il suo neonato durante l’intervento, mentre una giovane paziente ha potuto contattare la madre in Albania tramite telefono durante l’operazione, grazie alla tecnologia. Un ragazzo di 30 anni, invece, ha indossato un visore di realtà virtuale per favorire il rilassamento psicofisico durante la procedura. Queste esperienze dimostrano come la tecnica “Awake” non solo permette di operare in condizioni di maggiore sicurezza, ma anche di mantenere un contatto umano durante l’intervento.

Un’evoluzione della neurochirurgia

La Neurochirurgia dell’Aoum, sotto la direzione del dottor Trignani, ha adottato questa tecnica da oltre dieci anni, con una crescente percentuale di pazienti idonei a sottoporsi a tali interventi. Grazie a un elevato livello di specializzazione e alla multidisciplinarietà, il centro di Torrette si distingue come un’eccellenza nel panorama nazionale. “Per noi, a livello tecnico, intervenire su pazienti da ‘svegli’ è diventato quasi routine”, ha dichiarato Trignani. L’obiettivo è rendere la struttura sempre più focalizzata sulla tecnica “Awake”, aumentando il numero di funzioni da monitorare in base alle necessità dei singoli pazienti. Questo approccio innovativo consente di esplorare aree motorie, del linguaggio, della vista e altre funzioni cognitive, trasformando il paziente da soggetto passivo a collaboratore attivo, che può segnalare sensazioni e modifiche durante l’intervento.

Il percorso di preparazione e l’uso dell’intelligenza artificiale

La preparazione per un intervento di neurochirurgia “Awake” prevede tre fasi fondamentali, essenziali per un’équipe affiatata. La prima fase è la preparazione psicologica del paziente, condotta dalla dottoressa Silvia Bonifazi, che lavora all’interno della Psicologia ospedaliera diretta dalla dottoressa Oriana Papa. La seconda fase coinvolge le procedure del neuroanestesista, il dottor Edoardo Barboni, responsabile della struttura di Neuroanestesia e Tipo. Infine, si svolge l’intervento vero e proprio da parte dei chirurghi. Con l’avanzamento scientifico e tecnologico, anche l’intelligenza artificiale sta diventando sempre più presente in questo ambito, già integrata in alcuni percorsi diagnostici e chirurgici, e si prevede un utilizzo crescente in futuro.

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...

Beitragsnavigation

Zurück Aumento delle aggressioni ai sanitari: ogni Asl registra 116 episodi di violenza
Weiter Carenza di personale: il Molise cerca medici da Paesi extra UE

Verwandte Geschichten

Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Salute e benessere

Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo

31 Luglio 2026
Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Salute e benessere

Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto

31 Luglio 2026
Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Salute e benessere

Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero

30 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.