Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2025
  • Marzo
  • Dl Ilva, Naturale (M5S): il provvedimento non protegge lavoratori e ambiente
  • Ambiente

Dl Ilva, Naturale (M5S): il provvedimento non protegge lavoratori e ambiente

La senatrice Gisella Naturale critica il governo sul decreto-legge dell'ex Ilva, evidenziando la mancanza di tutele per lavoratori e ambiente e proponendo misure per la cassa integrazione.
Cristina Vanghi 5 Marzo 2025
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Roma, 4 marzo 2025 – Il dibattito sul decreto-legge riguardante l’ex Ilva si intensifica, con la senatrice Gisella Naturale del Movimento 5 Stelle che esprime forti critiche nei confronti delle politiche del governo. Durante la discussione al Senato, la senatrice ha sottolineato come l’attuale approccio non tuteli né i lavoratori né l’ambiente, evidenziando che il governo sta continuando a investire in un modello industriale obsoleto.

Nel suo intervento, Naturale ha fatto riferimento alle recenti dichiarazioni del ministro Urso, che un mese fa aveva annunciato l’aggiudicazione del sito siderurgico agli azeri di Baku Steel. Secondo la senatrice, questo rappresenta un duplice affare, dato che l’azienda potrebbe anche installare un gassificatore al largo delle coste di Taranto. “Il governo ha deciso di versare altri 400 milioni nel pozzo senza fondo dell’ex Ilva“, ha affermato, sottolineando che tali fondi avrebbero dovuto essere destinati a interventi di bonifica essenziali per la salute dell’area.

Critiche alla gestione della cassa integrazione

Nel corso della sua analisi, Naturale ha messo in evidenza il problema della cassa integrazione, affermando che migliaia di lavoratori rimarranno in questa situazione anche nel 2025 a causa del sovradimensionamento del polo siderurgico. La senatrice ha lamentato il fatto che il governo non ha ascoltato le proposte del Movimento 5 Stelle, che includevano un emendamento per adeguare la cassa integrazione all’inflazione. Questo emendamento, purtroppo, è stato respinto.

Inoltre, la senatrice ha criticato l’assenza di misure per incentivare l’esodo dei lavoratori, suggerendo un stanziamento di almeno 200.000 euro per ciascun dipendente. Anche questa proposta è stata ignorata dalla maggioranza, che ha scelto di non affrontare le problematiche legate all’indotto e alle piccole e medie imprese, in particolare quelle della mitilicoltura, che subiscono danni a causa delle necessarie azioni di bonifica nel Mar piccolo.

Un futuro incerto per l’ex Ilva

La senatrice ha concluso il suo intervento evidenziando la necessità di un cambio di rotta nelle politiche economiche del governo. “Viviamo ormai da troppo tempo in un contesto di politiche incomprensibili”, ha dichiarato, mettendo in luce come gli errori passati continuino a ripetersi. La senatrice ha esortato il governo a riconsiderare le sue scelte per garantire un futuro migliore per i lavoratori e per l’ambiente, sottolineando che “errare è umano, perseverare è diabolico”.

L’ufficio stampa del Parlamento e il Movimento 5 Stelle continuano a monitorare la situazione, mentre il dibattito sul futuro dell’ex Ilva e dei suoi lavoratori rimane aperto.

Beitragsnavigation

Zurück Ambiente e sviluppo nel Golfo dell’Asinara: avviato il Contratto di Costa
Weiter Premio Acqui Ambiente: al via la sedicesima edizione del concorso letterario dedicato all’ambiente

Verwandte Geschichten

Il ghiacciaio del Triglav scompare: come proteggere i simboli della natura che amiamo Il ghiacciaio del Triglav scompare: come la Slovenia ha perso il suo simbolo
  • Ambiente

Il ghiacciaio del Triglav scompare: come proteggere i simboli della natura che amiamo

30 Ottobre 2026
Maree record in California: quando l’oceano invade le strade Maree record in California: quando l'oceano invade le strade
  • Ambiente

Maree record in California: quando l’oceano invade le strade

30 Ottobre 2026
Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen Coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per proteggere la palude di Catfield Fen
  • Ambiente

Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen

30 Ottobre 2026

Ultimi articoli

  • Il ghiacciaio del Triglav scompare: come proteggere i simboli della natura che amiamo
  • Maree record in California: quando l’oceano invade le strade
  • Una coppia del Norfolk vince tre battaglie legali per salvare la palude di Catfield Fen
  • Oxford Street pedonalizzata: come una strada diventa spazio per le persone
  • Cattura del carbonio: perché 24 miliardi potrebbero non bastare (e cosa funziona davvero)
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.