Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2025
  • Marzo
  • Ambiente: i climbers partecipano attivamente alla salvaguardia della fauna montana
  • Ambiente

Ambiente: i climbers partecipano attivamente alla salvaguardia della fauna montana

Firmato un protocollo d'intesa in Valle d'Aosta per tutelare la fauna locale e promuovere una frequentazione consapevole delle pareti di roccia da parte degli appassionati di arrampicata.
Cristina Vanghi 20 Marzo 2025

Mercoledì 19 marzo 2025, in Valle d’Aosta, è stato ufficialmente firmato un protocollo d’intesa che coinvolge le guide alpine e l’assessorato alle risorse naturali. Questo accordo mira a trovare un equilibrio tra le esigenze degli appassionati di arrampicata e la salvaguardia della fauna locale, in particolare degli uccelli.

Protocollo per la tutela della fauna

L’Unione valdostana guide di alta montagna, insieme all’assessorato regionale all’agricoltura, al gruppo piemontese ornitologi e alla Société de la flore valdotaine, ha siglato un importante protocollo. L’obiettivo principale di questo accordo è avviare una campagna di sensibilizzazione per promuovere una “frequentazione consapevole delle pareti di roccia“. Per raggiungere questo scopo, sono previsti incontri divulgativi su tutto il territorio valdostano, che coinvolgeranno tutti gli appassionati di arrampicata.

Identificazione dei luoghi sensibili

Il protocollo prevede un attento censimento dei siti di arrampicata, condotto in collaborazione con il Corpo forestale della Valle d’Aosta. Ezio Marlier, presidente delle guide alpine, ha dichiarato che sono stati individuati due luoghi particolarmente sensibili: l’Envers del Paretone di Arnad e il Pilier Rhodo di Montjovet. Questi siti, tuttavia, presentano una bassa frequentazione, il che potrebbe facilitare la loro tutela.

Limitazioni per la protezione degli uccelli

Per garantire la protezione delle nidificazioni degli uccelli, il protocollo prevede limitazioni stagionali per gli appassionati di arrampicata. Marlier ha sottolineato che si tratta di un accordo improntato al buon senso, volto a evitare divieti troppo restrittivi, ma piuttosto a stabilire delle linee guida per il rispetto della fauna selvatica, consentendo al contempo la pratica dell’arrampicata. L’assessore Marco Carrel ha evidenziato l’importanza di questo lavoro collettivo, che cerca di armonizzare le esigenze degli utenti della montagna con la necessità di tutelare l’ambiente.

Il ruolo dei professionisti della montagna

Giulio Grosjacques, assessore regionale al turismo, ha ribadito l’importanza del rispetto e della divulgazione del protocollo da parte dei professionisti della montagna, che fungono da ambasciatori per il turismo locale. Massimo Bocca, ornitologo, ha aggiunto che il rispetto dei periodi di nidificazione degli uccelli è cruciale per la salvaguardia delle specie. Questo protocollo rappresenta un passo importante verso la diffusione di una cultura di rispetto per le pareti rocciose, coinvolgendo sia coloro che attrezzano i siti di arrampicata sia gli arrampicatori stessi.

Per rimanere aggiornati sulle ultime notizie riguardanti la Liguria, è possibile seguirci su WhatsApp, Instagram, Youtube e Facebook.

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...

Beitragsnavigation

Zurück I bilanci ecologici non sono in equilibrio secondo le ultime analisi
Weiter PFAS, Fontana (M5S): preoccupazioni per salute e ambiente ignorate dal governo

Verwandte Geschichten

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche
  • Ambiente

Giardini Caneva a Sarzana: la collezione unica di piante preistoriche

16 Luglio 2026
Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita
  • Ambiente

Alberi in città: dove ce ne sono di più in Italia e perché cambiano la vita

15 Luglio 2026
Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini
  • Ambiente

Risparmiare acqua in doccia: il timer che cambia le abitudini

14 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.