Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2024
  • Luglio
  • Spiagge italiane ricoperte di mucillagine: cos’è la “neve di mare” e quanto è davvero pericolosa
  • Ambiente

Spiagge italiane ricoperte di mucillagine: cos’è la “neve di mare” e quanto è davvero pericolosa

Matteo Fantozzi 23 Luglio 2024
Mucillagine tutto quello che c'è da sapere

Mucillagine, allarme (BioPianeta.it)

Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

La mucillagine, comunemente nota come “neve di mare” per la sua apparenza filamentosa e appiccicosa, è tornata a fare capolino lungo le coste dell’Adriatico.

Questo fenomeno, noto fin dal 1700 ma studiato scientificamente solo a partire dagli anni ’80 e ’90, è causato dall’accumulo di sostanze organiche prodotte da microalghe.

In particolare, l’alga Gonyaulax fragilis gioca un ruolo chiave nella formazione di queste strutture che possono diventare particolarmente abbondanti in condizioni climatiche favorevoli.

Nonostante la mucillagine sia un fenomeno naturale e non rappresenti un pericolo diretto per la salute umana, le sue implicazioni sull’economia e sugli ecosistemi marini sono tutt’altro che trascurabili. Le condizioni climatiche attuali – caratterizzate da acque calde e assenza di mareggiate – hanno favorito una stagione estiva ricca di mucillagini lungo le coste adriatiche. Questa situazione può avere ripercussioni negative sulla cosiddetta “economia blu”, danneggiando settori come la pesca e il turismo.

Neve di mare sulle spiagge

L’accumulo delle mucillagini sui fondali crea un ambiente ipossico che può essere letale per molte specie marine ancorate in profondità. Cozze, spugne, vongole e altri molluschi sono tra gli organismi maggiormente colpiti da questo fenomeno. La presenza massiccia delle mucillagini nelle acque rende inoltre difficile la pesca, poiché questi aggregati organici tendono ad appesantire le reti dei pescatori.

Neve di mare
Neve di mare sulle spiagge (BioPianeta.it)

Per i turisti che frequentano le spiagge dell’Adriatico durante l’estate, la presenza delle mucillagini può risultare fastidiosa. Sebbene non siano nocive per la salute umana, possono trattenere composti chimici tossici o fungere da habitat per batteri potenzialmente dannosi. Inoltre, l’essiccamento degli aggregati sulla pelle a causa del vento e del sole può causare sensazioni di disagio simili a quelle provocate dalle meduse.

In conclusione, mentre si attendono ulteriori studi scientifici sui possibili effetti collaterali della presenza delle mucillagini nelle nostre acque balneari, rimane chiaro che questo antico nemico del mare Adriatico continua a rappresentare una sfida sia per l’economia locale sia per la conservazione degli equilibri naturali dei nostri mari.

Beitragsnavigation

Zurück Il mal di schiena ti tormenta? Con questo rimedio puoi trovare sollievo fin da subito, adatto a tutte le età
Weiter Per rimanere idratati in estate l’acqua non basta: pochi (e preziosi) consigli per superare il caldo torrido

Verwandte Geschichten

Data center e intelligenza artificiale: perché il gas naturale rischia di rallentare gli obiettivi green del Regno Unito Data centre AI e gas naturale: come la tecnologia minaccia gli obiettivi di emissioni del Regno Unito
  • Ambiente

Data center e intelligenza artificiale: perché il gas naturale rischia di rallentare gli obiettivi green del Regno Unito

5 Novembre 2026
Il tambaqui: come un pesce tropicale ci racconta il caos climatico in Amazzonia Il tambaqui: come un pesce tropicale rivela il caos climatico in Amazzonia
  • Ambiente

Il tambaqui: come un pesce tropicale ci racconta il caos climatico in Amazzonia

4 Novembre 2026
Il traffico di animali selvatici è il doppio: ecco perché dovresti saperlo (e cosa puoi fare) Il commercio di specie selvatiche è il doppio di quanto pensavamo: cosa significa
  • Ambiente

Il traffico di animali selvatici è il doppio: ecco perché dovresti saperlo (e cosa puoi fare)

4 Novembre 2026

Ultimi articoli

  • La bluetongue dilaga in Gran Bretagna: come proteggere gli animali (e cosa puoi fare)
  • Le fosse di patate del Kashmir scompaiono: come salvare il sapere di generazioni
  • Data center e intelligenza artificiale: perché il gas naturale rischia di rallentare gli obiettivi green del Regno Unito
  • Il tambaqui: come un pesce tropicale ci racconta il caos climatico in Amazzonia
  • I PFAS nel nostro corpo: il primo studio nazionale rivela cosa possiamo fare
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.