Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2024
  • Luglio
  • Non solo bradisismo, tutti i problemi dei Campi Flegrei: dal consumo di suolo alla cementificazione, cosa si rischia
  • Ambiente

Non solo bradisismo, tutti i problemi dei Campi Flegrei: dal consumo di suolo alla cementificazione, cosa si rischia

Matteo Fantozzi 15 Luglio 2024
Campi Flegrei cosa accade

Campi Flegrei altri problemi (BioPianeta.it)

Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

“Stop al consumo di suolo e alla cementificazione nei Campi Flegrei”. Con questo forte messaggio, Goletta Verde ha lanciato un appello al Governo durante il suo blitz al largo della costa dell’area Flegrea.

L’iniziativa si inserisce nel contesto della tappa campana di Legambiente, che mira a monitorare lo stato di salute delle coste italiane. A dieci mesi dall’intensificarsi dell’emergenza bradisismica, l’associazione ambientalista sottolinea la necessità di interventi seri e strutturati per affrontare il rischio vulcanico in questa zona.

I Campi Flegrei sono una regione che negli ultimi cinquant’anni ha visto un significativo aumento della densità abitativa, con circa 280mila nuovi abitanti concentrati tra Pozzuoli e Quarto. Questo incremento demografico si è tradotto in una densità che raggiunge i 3500 abitanti per km quadrato in alcune aree. Parallelamente, si è assistito a un aumento dell’abusivismo edilizio: dal 2004 al 2022 sono stati eseguiti 1641 abbattimenti di costruzioni abusive nella provincia di Napoli, ma le ordinanze non eseguite superano ancora le 14mila.

Legambiente propone un approccio innovativo alla gestione del territorio dei Campi Flegrei, basato sulla sicurezza, l’innovazione tecnologica e digitale, oltre che sulla partecipazione attiva dei cittadini. Tra le proposte avanzate dall’associazione vi sono: lo stop al consumo di suolo; la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato; il supporto alle attività produttive locali; l’introduzione degli open data per migliorare l’informazione disponibile; la trasparenza nelle procedure amministrative; la pianificazione urbanistica più efficace a livello regionale, metropolitano e comunale.

La situazione edilizia attuale

Nonostante gli sforzi compiuti negli anni passati per contenere l’emergenza abitativa nei Campi Flegrei, i dati recentemente pubblicati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) mostrano una realtà preoccupante: circa il 31% della superficie territoriale è stata consumata dalla cementificazione. Inoltre, vi è un’elevata percentuale di abitazioni vuote (circa il 18% sul totale), segno forse di una costruzione indiscriminata o dell’impatto delle delocalizzazioni.

Situazione oggi
Qual è la situazione oggi? (BioPianeta.it)

Infine, uno degli aspetti più critici riguarda i piani comunali di Protezione Civile. Nonostante sia obbligatorio per legge predisporre tali piani in caso d’emergenza vulcanica o altre calamità naturali, molti comuni nell’area dei Campi Flegrei non hanno ancora redatto documentazioni operative efficaci né comunicato adeguatamente i rischi alla popolazione locale.

Attraverso queste azioni concrete proposte da Legambiente con il supporto delle istanze governative regionali e nazionali si spera possa emergere una nuova visione per i Campi Flegrei: quella di un territorio protetto dove natura ed essere umano possano convivere armoniosamente nel rispetto reciproco.

Beitragsnavigation

Zurück Non solo robot per pulire pavimenti, è questo il gadget della casa che devi acquistare subito: la tecnologia che ti cambierà la vita
Weiter Addio alla miopia anche senza intervento chirurgico: come funziona l’ortocheratologia

Verwandte Geschichten

Rifiuti nel Regno Unito: come le nuove regole del 2024-2025 ti aiutano a riciclare meglio Rifiuti UK: crisi nel riciclaggio delle plastiche, il Regno Unito perde il 22% della capacità
  • Ambiente

Rifiuti nel Regno Unito: come le nuove regole del 2024-2025 ti aiutano a riciclare meglio

31 Ottobre 2026
Traghetti elettrici negli USA: dalla baia di San Francisco a New York, il viaggio green che sta cambiando le coste Traghetti elettrici negli USA: dalla baia di San Francisco a New York
  • Ambiente

Traghetti elettrici negli USA: dalla baia di San Francisco a New York, il viaggio green che sta cambiando le coste

31 Ottobre 2026
Le munizioni della Grande Guerra che i ghiacciai delle Dolomiti stanno riportando alla luce Munizioni della Grande Guerra risvegliate dai ghiacciai delle Dolomiti
  • Ambiente

Le munizioni della Grande Guerra che i ghiacciai delle Dolomiti stanno riportando alla luce

30 Ottobre 2026

Ultimi articoli

  • Emergenze in casa: cosa comprano davvero gli italiani (e perché conviene farlo anche tu)
  • Orto e giardino davanti casa: il tuo scudo verde contro smog e caldo
  • Rifiuti nel Regno Unito: come le nuove regole del 2024-2025 ti aiutano a riciclare meglio
  • Traghetti elettrici negli USA: dalla baia di San Francisco a New York, il viaggio green che sta cambiando le coste
  • Le munizioni della Grande Guerra che i ghiacciai delle Dolomiti stanno riportando alla luce
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.